Creare foto still life: sfida 100 euro (1/3)

Creare FotoMa è possibile creare fotografie still life con uno studio casalingo economico, realizzato spendendo al massimo 100 euro?

Sì. E’ possibile. In questa serie di 3 post vedremo come fare e non avrete più scuse per non prendere in mano la vostra macchina fotografica nei giorni di pioggia!

Iniziamo dall’inizio, come diceva il mio professore dell’Università di Torino. Una delle necessità di chi si occupa di fotografia stock e microstock, ma più in generale di tutti i fotografi, è quella di sapere fare un po’ di tutto e tutto di un po’. Mi spiego. E’ importante che un fotografo sia specializzato in alcuni generi fotografici che con gli anni lo caratterizzeranno per bravura e stile, ma è altrettanto importante non chiudersi in un unico genere per molteplici motivi, fosse anche solo quello di evitare la noia. Personalmente sono un appassionato di quella che viene definita fotografia di viaggio (e qui si apre il vaso di Pandora di cosa sia o non sia la fotografia di viaggio), passione che si è sposata benissimo con la mia voglia di visitare il mondo.

Qualche tempo fa ho pensato che era arrivato il momento di uscire da questo mio unico genere fotografico e dedicarmi a qualcosa di nuovo e per me inesplorato: la fotografia still life o, detto molto semplicemente, la fotografia di oggetti inanimati. E’ qui però importante fare una precisazione: lo still life non è solo uno scatto di un oggetto inanimato. E’ capacità di studiare le ombre, creare un progetto, raccogliere tutta la propria pazienza per arrivare al risultato immaginato. Di questo non parleremo in questa serie di tre post e scegliamo di rimandare il tema per svilupparlo in modo più completo in futuro. In questa serie di post parleremo della realizzazione (in economia) di uno studio di fotografia still life casalingo.

E fin qui la parte facile. La parte difficile è farlo con un budget ridotto. Anzi, decisamente ridotto. Visto che siamo in periodo di crisi economica, diamoci il limite psicologico di 100 euro di spesa, cercando di spremerli al massimo per lanciarci in questo nuovo campo fotografico.

Partiamo dalla lista della spesa. Per il nostro studio fotografico casalingo utilizzeremo:

  • Due luci da cantiere (ebay, euro 29 l’una)
  • Un softbox (eBay, euro 27)
  • Un tavolo (Ikea, modello Linnmon/Adils, 20 euro incluse le gambe)
  • Una torcia tascabile e un po’ di nastro adesivo (tutto di recupero, costo zero)
  • Pezzettini di legno (presi dal garage, costo zero)
  • Terza mano (vedremo a breve di cosa si tratta: non è indispensabile ma aiuta e costa pochi euro)
  • Coperchi delle vaschette di alluminio per alimenti (riciclo casalingo)

Ok, ho imbrogliato. Sono 105 euro ma le luci è facile trovarle a meno e il softbox lo potete costruire in casa con una scatola di cartone e qualche foglio di carta velina. Noterete che nella lista non sono incluse le attrezzature strettamente fotografiche, in primis il treppiede, una bella ottica macro e uno scatto remoto che consiglio di avere a prescindere da questo esperimento.

Bene. Ma cosa possiamo ottenere in termini di risultati da questo tipo di studio fotografico lowcost-faidatè-nonvogliospenderesoldi? Oltre alla fotografia di apertura post, ecco qualche ulteriore risultato.

 

Creare Foto

Creare Foto

Creare Foto

Black Magic

 

Premetto che in questa serie di tre post parleremo dello studio in cui sono state realizzate le fotografie di cui sopra e non della tecnica utilizzata per raggiungere i risultati, ma se c’è interesse possiamo sviluppare il tema della tecnica in futuri post. Come anticipato in apertura, lo still life richiede un progetto che va oltre la semplice fotografia di un oggetto inanimato e l’argomento merita di essere sviluppato in un approfondimento dedicato.

Vi segnalo anche il link di Total Photoshop, un sito che ha fatto una serie di interessantissimi video inclusi alcuni dedicati a come costruirsi uno studio still life spendendo pochi euro. Le soluzioni proposte sono un po’ differenti da quelle che vi illustro qui e che ho personalmente realizzato a casa mia, ma i video sono fatti veramente bene e si possono “rubare” moltissime idee.

Nell’attesa del prossimo post, ti segnalo gli altri articoli sul tema Creare foto per microstock. E tu cosa ne pensi? Hai esperienze di still life casalingo? Tua moglie minaccia di non parlarti più perché continui a rubarle il tavolo della cucina per fotografare oggetti?

2016-10-15T10:55:26+00:00 1 gennaio, 2014|Tecnica Fotografica|1 Commento

Un commento

  1. Alfredo 03/01/2014 al 10:58 - Rispondi

    Un argomento interessante !
    Un mesetto fa, per mancanza di tempo da dedicare al fai da te, ho ordinato su ebay una softbox 80x80x80 con tre faretti a basso consumo il tutto per meno di € 80.
    Certo non è un prodotto professionale e i tre faretti non sono molto potenti ma con l’aiuto di un ambiente ben illuminato riesce a fare il suo dovere.
    E stata la prima volta che mi dedicavo a questo tipo di fotografia, di cui devo ancora imparare molto, ma è stato divertente. Mi ha aiutato a capire come ottenere oggetti completamente a fuoco per l’intero volume visto che gli sfocati artistici, almeno per la mia esperienza, non sono granché graditi dalle agenzie. Inoltre è un ottima scuola per imparare la gestione delle luci.
    Così, quando non posso uscire a fotografare, mi diverto con lo still life.
    Per la moglie nessun problema: abito da solo 😉

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