I ferri del mestiere 2016-10-15T10:52:29+00:00

Cosa uso per fotografare?

Questa è una delle domande più frequenti che mi viene rivolta. Qui puoi leggere il dettaglio della mia attrezzatura e soprattutto il perchè l’ho scelta. Due precisazioni prima di iniziare:

  • Questa pagina contiene link di affiliazione. Se li utilizzerai a te non cambierà nulla e me sarà riconosciuta una piccola percentuale utile a mantenere i costi di gestione di questo blog. Quindi grazie!
  • Ho scelto prodotti Canon ma non sono un fondamentalista. Penso che Nikon così come numerose altre marche abbiano ottimi prodotti. Sono contentissimo dei prodotti Canon e la mia è stata una scelta dettata principalmente dalla convenienza del mio primo corpo macchina nel momento in cui ho iniziato a fare fotografia sul serio.

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Canon 5D MKII

Canon 5D

Si tratta della macchina sulla quale ho fondato molto del mio percorso di fotografo microstock e non solo.

E’ una macchina un po’ vecchiotta (2008) e oggi è possibile trovarla online usata sotto i mille euro. La Canon 5D MKII è una macchina full frame e pertanto permette al sensore di gestire il rumore digitale in modo molto efficiente, evitando quella che è uno dei motivi di rifiuto più frequenti da parte degli ispettori delle agenzie microstock.

Mi piace:

  • la qualità dell’immagine (scatto sempre in RAW)
  • la sua ergonomia: la sensazione quando la si tiene in mano è di solidità e affidabilità
  • Oggi, comprata usata, ha un rapporto qualità/prezzo eccezionale

Contro:

  • Ci sono anche dei difetti, naturalmente. In particolare l’autofocus potrebbe essere decisamente migliore. Ma se non hai necessità di fare fotografia sportiva o naturalistica è una macchina eccezionale.

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Canon 6D

Canon 6dHo acquistato la Canon 6D solo recentemente (2015) mosso da un’esigenza per me primaria: avere una macchina che mi consentisse di scattare in interni con condizione di poca luce.

Questo vuole dire dovere alzare gli ISO e avere un sensore, naturalmente full frame, che gestisca bene il rumore digitale. Sono rimasto entusiasta dell’acquisto.

Di questa macchina mi piace molto il fatto che sia più piccola rispetto alle altre full frame di casa Canon, anche se la sensazione di solidità al polso è in qualche modo più… plasticosa rispetto alla Canon 5D MKII. Se ti interessa approfondire l’argomento puoi leggere il post Qual è la migliore macchina fotografica per il microstock?

Mi piace:

  • Performance ad alti ISO: eccezionale
  • Ingombro ridotto
  • Qualità dell’immagine complessiva molto elevata
  • Sistema GPS di geolocalizzazione, utile perchè molte agenzie microstock si stanno iniziando a questo criterio di ricerca

Contro:

  • Seppur utilizzi limitatamente questa caratteristica, la realizzazione di filmati non è eccellente (effetto Moirè molto accentuato in alcune situazioni).

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Obiettivo Canon EF 24-105mm f/4 serie L

24-105Questa è in assoluto il mio obiettivo Canon più usato.

Il motivo?

Mi piace:

  • Eccellente qualità dell’immagine
  • Zoom che dispone di una lunghezza focale ideale: puoi fare un’intera vacanza utilizzando esclusivamente quest’ottica perchè da 24 a 105mm fa veramente di tutto.
  • La costruzione è veramente solida: l’ho utilizzata in Africa come nel nord Europa, ha preso pioggia, gelo, sabbia… è più che efficiente dopo sei anni di battaglie

Non mi piace:

  • Un unico difetto, probabilmente dovuto all’utilizzo intenso che ne ho fatto. L’anello che blocca lo zoom in posizione si è lasciato leggermente andare. La conseguenza è che se tengo la macchina fotografica orientata verso terra, lo zoom tende leggermente a lasciarsi andare e portarsi verso fondo corsa (105 mm). E’ però vero che la qualità dell’immagine non ha in nessun modo risentito di questo piccolo problema.

Penso che l’obiettivo Canon 24-105 Serie L sia un ottimo investimento nel lungo periodo e continuerò a utilizzarlo ancora per moltissimo tempo. Se devi investire dei soldi il mio consiglio è di farlo acquistando i migliori obiettivi che puoi permetterti. Questo perchè su una fotografia l’impatto di un buon obiettivo è decisamente maggiore rispetto all’impatto di un buon corpo macchina. Inoltre, un obiettivo tiene il suo valore nel tempo.

A titolo di curiosità, sto utilizzando alcuni obiettivi di mio padre progettati per la Pentax vecchi di 40 anni. Non c’è l’autofocus, ma vanno che è una meraviglia!

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Obiettivo Canon EF 16-35mm f/4 serie L

16

Anche in questo caso ho preferito spendere un po’ di più acquistando un’ottica della serie L di Canon, il top della gamma, perchè sono convinto che nel lungo periodo sarà un investimento che mi ripagherà sia in termini di soddisfazione, sia in termini economici di vendite delle mie immagini.

Perchè il Canon 16-35 Serie L? Innanzitutto perchè avevo bisogno di un grandangolo spinto. Mi sono spesso ritrovato nella situazione di fotografare in interni con poco spazio e i 16mm di lunghezza focale mi permettono oggi di lavorare più agevolmente che in passato. Ma il vero motivo è che ho acquistato questo obiettivo spinto della positive recenioni online e ho fatto bene.

La qualità dell’immagine è FAN-TAS-TI-CA! Se ci aggiungi che, nonostante sia un’ottica di lusso, ne esistono di pari lunghezza focale molto ma molto più care e qualitativamente molto ma molto meno buone… è stato un acquisto eccellente. Siamo addirittura sopra i livelli già veramente alti del Canon 24-105mm.

Mi piace:

  • Qualità dell’immagine al top. E’ l’ottica con la migliore definizione che io abbia
  • La stabilizzazione è molto efficiente. Non dico che si possa fotografare a mano libera al buio, ma ci stiamo avvicinando…
  • E’ esattamente quello di cui avevo bisogno

Contro:

  • Nessuno

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Treppiede Giottos serie MTL

TreppiedePer quanto il treppiede sia uno strumento meno soggetto alla moda rispetto a corpo macchina e ottica, lo ritengo un pezzo fondamentale di ogni fotografo che voglia avere un approccio serio.

Quando due fotografi della domenica si incontrano parlano di macchine fotografiche. Se questi due fotografi parlano di ottiche allora vuole dire che sono già degli amatori evoluti. Ma se parlano della qualità dei treppiedi puoi stare certo che sono dei professionisti.

Nel mio caso ho scelto un Giottos MTL8251B. Il motivo è che ho avuto modo di provarlo prima da un amico e mi ha dato la sensazione di avere trovato quello di cui avevo bisogno: solidità con un peso ridotto. Si tratta di un treppiede leggerissimo in carbonio e le dimensioni, seppur non siano tascabili, ne permettono comodamente il trasporto all’esterno dello zaino fotografico. Il peso è di 1,8 KG e risulta molto stabile anche con colonna centrale estesa.

Il costo è di circa 130 euro.

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OP/TECH USA 6501082 straps

OptecQui passiamo al pratico. Privilegio la fotografia di viaggio e spesso ho necessità di dovere saltare da un obiettivo all’altro in tempi rapidi. Dovere cambiare l’obiettivo su una macchina Reflex dovrebbe essere una cosa normale, ma il problema è che spesso non ne hai il tempo. La scelta più logica è quindi quella di portare con me sempre due corpi macchina, anche perchè mi piace l’idea di non rimanere a piedi qualora uno dei due dovesse per qualche motivo avere un guasto.

La scelta dell’OP/TECH Usa 6501082 Straps  arriva dopo lungo pensare. Si tratta in sostanza di un sistema di cinghie a spalla che permette di poter utilizzare due fotocamere contemporaneamente avendole sempre a portata di mano.

La prima volta che l’ho visto usare era durante un matrimonio, dove il fotografo ufficiale aveva questa specie di tracolla con doppia fotocamera, neanche fosse un cowboy del Far West. La mia prima impressione negativa si è trasformata quando l’ho visto lavorare e cambiare in continuo macchina (quindi ottica) senza mai appoggiare una fotocamera a terra e senza strangolarsi con cinghie varie.

Da qui all’acquisto il passaggio è stato breve e posso dire di essere assolutamente soddisfatto. Ok, devi passare i primi cinque minuti in cui tutti ti guardano strano, ma quando incominci a lavorare da fotografo sfigato diventi fotografo professionista in un attimo! Il costo è di circa 50 euro.

Soprattutto, è comodissimo per lavorare.