Vendere Foto Online – Seconda Edizione [eBook gratuito]

Nel 2013 era pubblicata su questo blog la serie di post Vendere Foto Online.

Per la prima volta in Italia un blog metteva a disposizione dei suoi lettori i dati completi relativi alle vendite di fotografie presso agenzie microstock. Quanto si guadagna con una singola immagine? In quanto tempo? Perché quella fotografia riesce a vendere e quell’altra no?

Ecco il nuovo eBook (gratuito e completo, naturalmente) Vendere foto online – Seconda edizione che raccoglie la serie di 12 post pubblicata sul blog www.fotoguadagnare.com e dedicati a capire cosa crea un’immagine di successo.

Per chi non avesse letto i post della serie originale, si tratta di un percorso di 10 fotografie che hanno venduto particolarmente bene (ma anche fotografie che non hanno venduto per niente) sui principali siti microstock cui contribuisco dal 2008. Ti anticipo che le agenzie che hanno dato grandi soddisfazioni in termine di vendite in questi anni sono state nell’ordine: ShutterstockFotolia, 123RF,  iStock e Depositphotos.

Vendere Foto OnlineIn questo percorso di 10 post, ogni singola immagine è stata sottoposta a un esame di cinque punti chiave.

  1. Dati di vendita: quanto ha venduto? Quante volte è stata acquistata e in quanto tempo?
  2. Dati di scatto e postproduzione
  3. Il momento creativo: com’è nata l’idea per lo scatto?
  4. Perché questa immagine? Perchè non un’altra versione?
  5. Perché funziona? Ma soprattutto, perché non funziona?

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La prima edizione di Vendere Foto Online ha ottenuto oltre 10.000 download. Ma si può fare meglio.

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Cosa troverai in Vendere foto online – Seconda Edizione?

  1. Dati di vendita ancora più completi. Potrai capire quanto può rendere economicamente una fotografia sul mercato microstock anche nel lungo periodo (cinque anni).
  2. Link aggiornati e nuovi strumenti utili.  Per aiutarti a essere più veloce. Non è necessario lavorare di più: è meglio lavorare in modo più intelligente!
  3. Nuove immagini analizzate. Molti errori li ho già fatti io, perché dovresti ripeterli anche tu?
  4. Una nuova grafica. Un testo più scorrevole e piacevole da leggere.

Vendere Foto OnlinePuoi scaricare l’eBook gratuito Vendere Foto Online – Seconda Edizione iscrivendoti alla newsletter di Fotoguadagnare.com (immagine in alto a destra).

Se sei già iscritto alla newsletter hai ricevuto prima degli altri una mail che ti anticipava l’uscita di questo eBook con il link per scaricarlo: la troverai nella posta.

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Non potrò mai ringraziare abbastanza tutti i lettori del blog che con i loro commenti, le loro riflessioni e le domande scomode mi hanno convinto a scrivere questo eBook.

Ti ringrazio se vorrai usare un minuto del tuo tempo per lasciare un commento sul blog oppure una condivisione social: per me è veramente importante ed è il motore per continuare a offrire qualcosa di meglio anche domani.

GRAZIE!

Paolo

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2016-10-15T10:54:28+00:00 14 maggio, 2015|Fotografia Microstock, Mercato Fotografico|30 Comments

30 Commenti

  1. Fabionodariphoto.com 14/05/2015 al 12:54 - Rispondi

    Me li ricordo. Davvero una svolta nel panorama italiano del microstock.

  2. Agata 14/05/2015 al 13:28 - Rispondi

    Grazie Paolo! Grazie per il tuo tempo, per il tuo lavoro e per la tua professionalitá!

    • Werter 15/11/2016 al 19:52 - Rispondi

      Buona sera Paolo, come da scambio di email invio da blog le domande sulle modalità operative con Fine Art America.

      Ho dato una prima scorsa al suo libro Fotografia Digitale Reflex – 7 segreti ecc. e l’indicazione sul portale Fine Art America mi ha attirato perché da tempo sto cercando come dare (o tentare di dare) una valorizzazione alle mie fotografie e ritengo che fuori dall’Italia vi sia un mercato più sviluppato per la fotografia.

      Spero di non approfittare troppo chiedendole alcune informazioni su quel portale, ho indirizzato alcune domande alla loro mail di contatto, ma avendo lei una lunga esperienza su Fine Art può darmi indicazioni certamente più pratiche e utili. Questi sono gli aspetti che avrei piacere di chiarire:

      1) Fine Art chiede una somma di iscrizione oppure chiedono una percentuale su ogni vendita?

      2) Oppure, non chiedono nulla, ma si aspettano che vengano usati i loro servizi a pagamento, come stampa su carta particolare, incorniciatura, ecc? Esaminando ulteriormente le immagini che pubblicano sembra tuttavia che il fotografo debba inviare solo l’immagine e sia poi l’eventuale compratore a richiedere un servizio di stampa di un certo tipo, con eventuali accessori tipo cornice ecc. ecc; essendo tuttavia la prima volta che mi avvicino a questa modalità di pubblicazione di immagini, il tutto mi risulta ancora poco chiaro

      3) Il pagamento per le vendite delle fotografie può avvenire tramite bonifico elettronico fornendo il proprio IBAN o inviano degli assegni?

      4) Infine, vedo che nelle foto pubblicate compare in baso a destra il logo “Fine Art”, significa che acquisiscono in toto la proprietà dell’immagine pubblicata o che condividono la proprietà col fotografo? Le foto vanno inviate con un proprio logo o firma?

      Pardon per la sequenza di domande da VERO PRINCIPIANTE…del microstock almeno… (fotografie invece ne ho fatte tante!)
      Ringrazio anticipatamente. Coi migliori saluti

      • Paolo 16/11/2016 al 21:02 - Rispondi

        Ciao Werter,

        Diritto al punto:

        1) Fine Art America ha una versione gratuita e una a pagamento. Consiglio quella a pagamento che per poche decine di euro consente di realizzare un vero e proprio sito di vendita online. Basta una vendita all’anno e ti ripaghi l’investimento. Oltre a questo, Fine Art America richiede una percentuale sulle vendite che decresce considerevolmente con questa seconda opzione.
        2) Vedi sopra. Nel caso di un profilo gratuito la percentuale trattenuta da Fine Art sul servizio venduto è maggiore.
        3) Paypal è sempre la cosa migliore
        4) Le foto non vanno inviate con logo e firma. Le foto rimangono di tua proprietà sempre e comunque: tu ne cedi il diritto di uso (in questo caso specifico si tratta di stampe, nel microstock è un po’ più complesso).

        Non chiedere scusa per il fatto di essere all’inizio: tutti siamo passati da lì e tutti siamo stati aiutati da qualcuno più esperto. Le tue domande sono le benvenute.

        Buona luce!

        Paolo

  3. Che tempi 😉
    Sono stati tra i primi articoli che ho letto e che mi hanno avvicinato al microstock!!!
    In quel periodo scrissi anche il mio primo articolo per Paolo.
    Grazie per questo tuo lavoro!!!

  4. Francesco 14/05/2015 al 17:18 - Rispondi

    Sì, in effetti Paolo, oltre che ad essere un buon fotografo microstock, è anche bravo a “raccontare” la fotografia microstock con un linguaggio chiaro, scorrevole, che va dritto al punto…ed anche ironico che non guasta mai.
    Grazie!
    Francesco.

  5. IvanguArt Pictures 16/05/2015 al 11:24 - Rispondi

    Il mio primo e-book sul microstock. Quello che mi ha fatto capire che strada stavo per intraprendere. Microstocker da un anno, grazie alla prima edizione del tuo e-book. Dopo averlo letto mi è valso anche un articolo su questo blog in cui abbiamo raccontato la mia storia di principiante microstocker.

    Sempre un ottimo lavoro Paolo.

  6. enrico piscopo 16/05/2015 al 21:35 - Rispondi

    Ciao Paolo,
    è grazie a te che con la tua capacità divulgativa, la tua tecnica, il tuo garbo, ma soprattutto la tua contagiosa passione, che sto proseguendo il mio – seppur alterno- cammino nel mondo microstock. Seguendo i tuoi consigli e le tue ” esplorazioni” provo a migliorarmi e crescere in questo genere di fotografia, ma non solo.
    Sempre “ad maiora” Enrico

  7. Francesco 17/05/2015 al 09:57 - Rispondi

    Ciao Paolo, ho terminato di leggere il tuo interessante e-book e vorrei farto alcune domande in merito.

    Ho provato ad inserire su picworkflow.com le parole chiavi con le quali sono state ricercate le tue immagini (alcune delle quali ormai probabilmente inflazionate) e questo è quello che è uscito; ho inserito sia le singole parole che le parole composte…

    http://research.picworkflow.com/

    paris france metro EN 524 62 5.4 333
    coast amalfitana italy EN 424 54 3.9 213
    amalfitana EN 688 35 2.6 89
    pizza margherita EN 2607 20 2.6 52
    amsterdam windmill EN 1418 18 2.4 45
    margherita EN 8868 13 1.9 24
    pantheon rome EN 1274 13 1.1 15
    pantheon EN 3043 12 1.1 13
    colosseum EN 17751 6.7 1.2 8.2
    rome colosseum roma EN 12999 7.8 1.3 11
    amsterdam EN 15343 5.8 1.0 5.9
    brewery EN 23065 5.1 1.0 4.9
    beer brewery EN 19336 5.1 1.1 5.5
    metro EN 40975 3.7 0.7 2.5
    Scotland scottish EN 13226 5.1 0.7 3.5
    Scottish EN 26804 3.7 0.6 2.3
    Scotland EN 34953 3.4 0.6 1.9
    lemon tree EN 21235 3.5 0.6 2.1
    windmill EN 70642 2.8 0.6 1.6
    paris EN 105196 2.2 0.5 1.1
    rome EN 81786 2.1 0.5 1.0
    pizza EN 86991 2.0 0.5 0.9
    beer EN 121217 1.5 0.3 0.5
    lemon EN 305485 0.8 0.2 0.2
    coast EN 595197 0.7 0.2 0.1
    france EN 394741 0.6 0.2 0.1
    italy EN 618186 0.4 0.1 0.0
    tree EN 2168680 0.3 0.1 0.0

    Sarei curioso di sapere se oggi, visto i risultati del rating, rifaresti le stesse foto? Le immagini con soggetti scozzesi e quelle dei limoni per esempio oggi hanno un rating molto basso. Cambieresti soggetto? Cambieresti tag per cercarne una con un rating un po’ più altro?

    Un rating minore di 25 necessariamente significa una immagine che non ripagherà del tempo impiegato?

    Che senso può inoltre avere inserire 50 keyword se poi l’utente finale ne usa al massimo 3 e spesso molto generiche?

    Ciao e grazie
    Francesco

    • Paolo 17/05/2015 al 13:45 - Rispondi

      Ciao Francesco,

      Sei documentatissimo! La verità è che uso picworkflow soprattutto per capire se c’è “trippa per gatti”, ma non lo lascio comandare sulle mie scelte. Probabilmente rifarei le stesse immagini. Pensa che il mio attuale bestseller è un’immagine della Piazza di Spagna a Siviglia, soggetto strafotografato. Quindi non serve la ricerca prima di partire per un servizio fotografico? No, serve comunque e secondo me tanto. Ma non ne sono schiavo. Quando vedo un soggetto che ha un rating maggiore di 20 nella mia personale esperienza vuole dire che c’è possibilità di vendita.

      Paolo

  8. Gigi 17/05/2015 al 12:18 - Rispondi

    Ehi, rivoglio I soldi indietro…. L’ho comprato nel 2013…. :-), scherzo, soldi spesi bene, lo ricomprerei 100 volte… Grazie..

    • Paolo 17/05/2015 al 13:41 - Rispondi

      Ciao Gigi,

      Grazie dell’apprezzamento!

      PS: L’eBook Vendere foto online era gratuito anche nel 2013. Forse ti devo ridare indietro i soldi dell’altro eBook, quello a pagamento intitolato Guadagnare con le foto online! Grazie a te.

  9. Davide B. 21/05/2015 al 00:30 - Rispondi

    Grazie per il tuo impegno a favore di tutti noi!
    Da un po’ non scrivo ma ogni tanto passo da te!
    Aprofitto per dare a tutti un suggerimento in quanto ad Istock.
    Essendo passato sotto Getty ora richiede il modulo W-8BEN.
    Fate attenzione che nel codice ITIN (Individual Taxpayer Identification Number) va specificato nel ricuadro FOREIGN TIN il proprio codice fiscale (non va lasciato vuoto come in Fotolia e Shutterstock)

  10. Francesco 21/05/2015 al 19:13 - Rispondi

    Ciao Davide,
    anche a me risulta che al codice ITIN corrisponde il nostro codice fiscale. Non mi è chiaro però perchè per Shutterstock non vada indicato considerando che sia Shutter che Getty sono adesso sottoposti allo stesso regime fiscale…
    Questo del W-8BEN sarebbe un argomento da approfondire bene…
    Ciao.

  11. Francesco Carniani 07/06/2015 al 20:51 - Rispondi

    chiude stockuploader! cosa mi consigli per cambiare?

    “Stockuploader, bye bye!

    Hello everybody!

    This is a sad email, but I’m here to inform you that Stockuploader will end its life around December 1st. Why? Because the maintenance costs are too high compared to the user base, spam is taking over the forum, and having a son I do not have the time anymore to guarantee a decent working system. Simply the time I spend with my son is too important for me to work on Stockuploader.

    These have been fantastic 3 years! Stockuploader has been downloaded over 12000 times from 125 different countries around the world and has been used to upload 1.023.495 files.

    I will give a custom version to everybody who supported Stockuploader in any way. Beta testers, people who brought many new ideas, donors, advertisers.

    A few weeks before Stockuploader will be removed I will send out another email telling how to get your personal copy of Stockuploader. This copy will be indipendent from the webpage and will not for example check for updates.

    Hope you all understand,

    Best regards and thanks to everybody.

    Igor”

    ecco la mail.

  12. cobain86 19/06/2015 al 17:46 - Rispondi

    Buongiorno,

    il tuo blog è molto utile e completo, complimenti.
    Volendo avviarmi alla vendita di foto online ho iniziato ad iscrivermi ad alcuni siti e mi viene richiesto il form W8-BEN.
    Domanda: il numero per le tasse (SSN) devo richiederlo con il modulo W7 o visto che l’Italia ha già degli accordi economici con gli USA sono a posto così?

    Grazie mille, cordiali saluti

    Marco

    • Paolo 19/06/2015 al 21:34 - Rispondi

      Ciao Marco,

      Confermo che il modulo W8-BEN è quello corretto. Io l’ho compilato senza inserire il numero SSN e problemi non ce ne sono stati.

      Paolo

  13. Massimiliano 19/06/2015 al 18:14 - Rispondi

    Salve a tutti
    Forse lo avrete scritto mille volte, ma mi piacerebbe sapere da voi quanto tempo ci impiegate di solito per scaricare, ritoccare e inviare le foto per le agenzie
    Magari specificando il numero di foto che di solito utilizzate.
    Lo chiedo per farmi più o meno un tempo prestabilito, dato che già non è molto….
    Avendo già provato, potrei dire che il più tempo che ci impiego è quello in postproduzione……… sarà la mia inesperienza.

    Ci sono metodi veloci per fare più in fretta?

    p.s. non sapevo in quale post scrivere

    Grazie
    Saluti
    Massi

  14. Alessandro 01/08/2015 al 21:06 - Rispondi

    Ciao Paolo,
    Innanzitutto grazie per l’ebook gratuito che ho trovato ricco di spunti. Ti volevo fare una domanda riguardo il mondo del microstock. Ė da un po di giorni che ho cominciato a caricare con una certa continuità (circa 5 foto al giorno di media) su Fotolia con discreti risultati di accettazione delle foto e vorrei iniziare a caricare anche su dreamstime e cercare di superare l’esame di entrata su Shutterstock. Ovviamente non ho intenzione di dare l’esclusività delle foto a nessun microstock. La domanda ė la seguente: nel caricare le foto su dreamstime c’è l’opzione sui diritti SR EL, SR EL1 ed SR EL2. Di solito cosa è meglio fare? Mi sembra di aver capito che qualora un compratore decidesse ad esempio di comprare una foto con esclusiva SR EL1 (quindi per un anno), dovrei togliere immediatamente questa foto dagli altri siti di microstock? Ne vale la pena? Te come hai fatto? Cosa mi consiglia? Grazie mille per l’aiuto.

    • Paolo 02/08/2015 al 14:10 - Rispondi

      Buongiorno Alessandro,

      E grazie per essere passato da queste parti a leggere. La mia scelta, personale e completamente soggettiva, è di non dare alcuna esclusività sull’utilizzo delle proprie immagini ad alcuno. Tra le tre opzioni che hai indicato non ne sceglierei alcuna perchè tutte limitano il potenziale di vendita delle tue immagini e il guadagno aggiuntivo su Dreamstime non lo giustifica. A mio parere non ne vale la pena.

      A presto

      Paolo

  15. Elisabetta 20/08/2015 al 10:13 - Rispondi

    Ciao Paolo!
    Sono una graphic designer freelance con l’hobby della fotografia. Innanzitutto grazie mille per i tuoi articoli e per l’ebook gratuito che ho trovato molto interessante. Volevo chiederti una cosa. Avendo la partita iva per il mio lavoro da freelance e volendo iniziare a vendere foto online seguendo i tuoi consigli, è possibile farlo su shutterstock o fotolia anche non da privato? Ne sai qualcosa? Ti ringrazio molto
    Elisabetta

    • Paolo 21/08/2015 al 20:04 - Rispondi

      Ciao Elisabetta,

      Io sono un lavoratore dipendente e la mia azienda mi da la possibilità di utilizzare il modello 740 online, dichiarando i guadagni da microstock sotto la voce “altri redditi”.
      Comunque, non vedo particolari problemi a dedicarsi alla fotografia microstock per chi ha partita IVA.

      A presto

      Paolo

  16. Carmelo Rinaldi 23/08/2015 al 06:27 - Rispondi

    Salve, vorrei iniziare a pubblicare foto sui siti di microstock, ma vorrei avere chiarimenti sugli aspetti legali. Pacifico il fatto che sui ritratti e persone riconoscibili sia necessaria una liberatoria delle stesse (a meno che il soggetto sia in un contesto pubblico e che la persona non sia oggetto principale della foto), cosa avviene per i luoghi pubblici (per esempio ho delle foto di Poggioreale antica terremotata e in una in particolare è raffigurato un affresco sul tetto)? Ho visto che ci sono foto di luoghi pubblici, panorami, insiemi di case; cosa è necessario per questo?

    grazie per l’aiuto

  17. panelibrienuvole 24/08/2015 al 16:22 - Rispondi

    Letto tutto d’un fiato (cercando di memorizzare): è interessantissimo!!
    Grazie per aver condiviso con noi la tua preziosissima esperienza. Non sono ancora sicura di voler provare a lanciarmi in questa avventura ma se non altro adesso so di cosa stiamo parlando…e come farlo nella maniera più ragionata possibile.
    Grazie davvero, ti seguirò con piacere,
    Alice

    • Paolo 24/08/2015 al 20:42 - Rispondi

      Che belle cose che hai scritto!

      Grazie a te

      Paolo

  18. panelibrienuvole 24/08/2015 al 16:26 - Rispondi

    Ecco…leggendo i commenti precedenti mi sorge un dubbio tutto “concreto” al quale non avevo pensato.
    Se si intraprende questa strada è necessario avere la partita IVA?
    Io sono lavoratrice dipendente: se anche riuscissi a guadagnare qualcosa in che modo potrei dichiararlo?
    Grazie!
    Alice

    • Paolo 24/08/2015 al 20:43 - Rispondi

      Ciao Alice,

      La tua situazione è simile alla mia. Personalmente dichiaro su modello 730 alla voce “altri redditi”.

      A presto

      Paolo

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