Da grande voglio fare il fotografo! Questo è il desiderio di circa il 50% dei lettori di questo blog che mi scrivono via mail o che commentano un post. E non importa che chi lo desidera abbia 20 o 70 anni, tutti vogliamo fare i fotografi da domani. Magari approfittando delle opportunità offerte dalle piattaforme di vendita online e una delle strade di più facilmente accessibili è quella della fotografia microstock.

Dietro la scelta di fare il fotografo ci sono storie a volte bellissime, e altre un po’ meno, ma sempre interessanti.

Le nostre storie…

Ecco alcuni commenti che puoi trovare su questo blog.

Annalisa

Ciao, sono Annalisa e da sempre sono appassionata di fotografia a livello amatoriale, ho un figlio di 13 anni che secondo me è molto bravo a fare foto e quindi abbiamo deciso insieme di intraprendere questa strada per guadagnare qualcosina facendo qualcosa che ci piace (purtroppo io non lavoro). Manuel ha uno smartphone della Samsung.

Gianluigi

Ciao, sono Gianluigi. In pensione da pochi anni, ora trovo il tempo di coltivare il mio hobby: la fotografia. Prediligo la fotografia paesaggistica (montagna) e naturalistica (animali selvatici). Come postproduzione utilizzo Photoshop per leggeri ritocchi. Mi piacerebbe ottenere da questo hobby un ritorno economico.

Mario

Ciao sono Mario, ho conosciuto il tuo blog per caso smanettando su internet, detto ciò lo trovo molto interessante.
Mi interesserebbe provare a vendere le mie foto, pertanto sarei ulteriormente interessato agli aspetti fiscali e logistici nel senso di sapere dove postare le foto e nel modo giusto…

NDR: dove postare le foto te lo dico subito, i migliori siti microstock sono Shutterstock, Fotolia e 123 RF

Giovanni

Ciao, sono Giovanni e vedo che qui mi trovo in buona compagnia. Sono in pensione da ex insegnante e architetto/designer da un paio d’anni. Per motivi di salute e per un mercato ormai asfittico, ho dovuto sospendere l’attività di designer, che però conto di riprendere appena possibile. La fotografia non è mai stata per me un hobby, ma una necessità, per documentare i lavori prodotti e presentarli alla clientela.

Sergio

Buongiorno Paolo,
trovo molto interessante quello che stai facendo e mi rendo conto di quanto lavoro ci sia dietro. Hai un modo di approcciare gli argomenti molto accattivante nella forma e al tempo stesso serio nei contenuti.
In due parole: io sono Sergio e fotografo da sempre. Ho anche la fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista e dai periodi) di fare un lavoro molto vicino alla fotografia. Da trent’anni faccio video (documentari principalmente) e questo mi ha permesso oltre che di girare mezzo mondo, di mantenere rispetto alla fotografia, un atteggiamento assolutamente “puro”, economicamente disinteressato, di ricerca e di sperimentazione. Ho un archivio di non so quante immagini che ora ho deciso di mettere in giro.

Manuela

Ciao mi chiamo Manuela e ho due grandi passioni: mia figlia di 12 mesi e il mio blog di cucina.
Ho appena acquistato una Bridge digitale Canon e voglio iniziare a capire meglio il mondo della fotografia.
Nei miei nuovi programmi futuri ci sono un corso di fotografia professionale ed imparare anche a vendere foto on line :-).

e poi ci sono le mail private

Chi ha una storia più difficile spesso non ha voglia di raccontarla in pubblico e mi contatta in provato mediante email. Si tratta di storie abbastanza simili, che hanno una parola in comune: crisi.

La crisi economica ha costretto molti lettori a reinventarsi lavorativamente e tra le tante strade per sollevarsi quella della fotografia è una delle possibili. C’è chi ha chiuso un’attività commerciale, chi è stato lasciato a casa dal datore di lavoro… Si tratta di persone che sono state spinte in una situazione di disagio lavorativo e sono alla ricerca di una soluzione, meglio se veloce.

Fare il fotografo online: una risposta onesta

fare il fotografoIniziamo dalle cose importanti, e la prima si chiama onestà. Vendere foto online, anche mediante siti di fotografia microstock, non è una soluzione veloce a un problema economico imminente.

Chi oggi riesce a pagarsi il mutuo della casa vendendo fotografie sui siti microstock non ci è arrivato per caso: ha dovuto seminare e imparare per anni prima di avere una rendita economica costante.

Io ho fatto questo percorso e mi sento di dirti per prima cosa che non è realistico pensare di iniziare a vendere immagini online e attendersi un risultato costante nel tempo e consiste nel portafoglio in meno di un triennio. La fotografia microstock non è la soluzione a un problema economico immediato. Ci vuole troppo tempo per costruire (e per imparare a farlo) un portfolio fotografico che renda economicamente, soprattutto se hai le bollette da pagare alla fine di questo mese.

Fare il fotografo microstock è invece un’ottima scelta per chi non ha fretta e ha la serenità di potere seminare nel medio-lungo periodo, avendo il tempo come alleato anziché nemico.

Ma cos’è che ti fa scegliere di cambiare lavoro?

Se escludiamo le mail private di chi mi contatta in una situazione economica più o meno difficile a causa della perdita del lavoro, la domanda più frequente è quella di chi si chiede se sia arrivato il momento giusto per il grande salto da lavoratore dipendente a fare il fotografo a tempo pieno. Come riconoscere se il momento è il migliore? Quali sono le precondizioni che facilitano la tua scelta di fare il fotografo? Farlo oggi o domani?

La premessa è che io non consiglio di mollare tutto e improvvisarsi fotografo, per quanto tu possa essere bravo. Fare il fotografo non è solo scattare belle fotografie, che comunque rimane un prerequisito fondamentale, necessario e scontato.

Fare il fotografo vuole dire spendere meno della metà del proprio tempo lavorativo a fotografare e invece occuparsi del marketing, della postproduzione, dell’aggiornamento professionale, di fare quadrare il budget, di combattere contro la burocrazia… e altre mille cose. Il consiglio è sempre quello di iniziare a occuparti di fotografia avendo oggi un lavoro o una fonte di reddito sicura (come la pensione) e solo dopo un’attenta valutazione fare il salto della barricata. La scelta di vendere foto online permette una maggiore flessibilità di tempi e spazio e pertanto si può  facilmente conciliare con un lavoro tradizionale nel mentre ti prepari a fare il fotografo a tempo pieno.

Ti consiglio di leggere il post di questo blog fai quello che ami senza morire di fame: aiuta a fare chiarezza.

Le tre ragioni di una scelta

Leggendo quello che i lettori del blog mi scrivono, mi sono reso conto che per lasciare il proprio lavoro attuale e decidere di fare il fotografo a tempo pieno sono necessarie tre cose.

  • La promessa di una felicità futura
  • Un’infelicità attuale
  • Un’occasione

Se ci pensi bene tutte le scelte importanti della nostra vita sono conseguenza della valutazione di questi tre fattori, perfino la scelta di uscire da relazioni affettive non buone. C’è sempre una promessa di felicità (guarda che bella fanciulla o fanciullo…), un’infelicità di oggi (sono solo oppure vivo una relazione insoddisfacente) e un’occasione (il falò con la luna e la chitarra sulla spiaggia…).

fotografia digitale reflexRitorniamo alla fotografia. La promessa di una felicità futura è spesso legata a un cambio delle priorità personali: abbiamo bisogno di più tempo per noi e per i nostri figli, vogliamo avere un lavoro che ci permetta di viaggiare, è bello sentirci imprenditori…

Ma affinché la scelta di fare il fotografo a tempo pieno diventi concreta servono altri fattori, in genere legati all’infelicità di un lavoro attuale che non ci soddisfa.

Il terzo ingrediente è l’occasione: ci hanno licenziato, abbiamo dovuto cambiare città oppure un treno emotivo ha stravolto la nostra vita e ci stiamo reinventando come persone.

Conclusioni

  • Se anche solo uno dei tre elementi è assente (felicità futura, infelicità attuale, occasione), non troverai il coraggio di cambiare lavoro.
  • Avere oggi un lavoro che ti piace può essere il più grande ostacolo al cambiamento. 
  • Avere problemi lavorativi potrebbe essere una situazione drammatica ma anche avere la conseguenza positiva di obbligarti a fare quello che veramente ti piace: fare il fotografo. In ogni caso, meglio iniziare a seminare oggi che un lavoro lo hai.

Raccontami di te. Ti ci riconosci in questi tre elementi?

Paolo