Fotosoccorso. Qual è la migliore macchina fotografica per il microstock?

La migliore macchina fotografica per il microstock… è un tema che appassiona.

E’ una delle domande più frequenti che arrivano a Fotoguadagnare.com. Sono un po’ restio a dare opinioni perché penso che, una volta che si ha una macchina reflex con un minimo di decenza, vale piuttosto la pena di investire in formazione.

Personalmente continuo a scattare con una vecchia Canon 450d un po’ scassata a che vale 100 euro usata su eBay. Non è la mia unica macchina fotografica, ma comunque con questa realizzo immagini che continuano a vendere.

Oggi invece vorrei approfittare della mail di Gigi, che ci racconta della sua esperienza di fotografo microstock e ci chiede un consiglio sul suo prossimo acquisto fotografico. Ne approfittiamo per spulciare un po’ online alla ricerca della migliore macchina fotografica per il microstock.

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La parola scritta a Gigi

 

Ciao Paolo, finalmente mi sono deciso a scriverti.

I complimenti per tutto quello che fai sono d’obbligo.

Ti ho conosciuto l’anno scorso acquistando un tuo ebook, ma solo da Ottobre 2014 ho iniziato a fare seriamente microstock con upload costanti.

E’ un’attività che mi piace e mi appassiona di per se stessa. E’ logico che spero che un giorno tutto ciò possa diventare una piccola integrazione al mio reddito da lavoro dipendente.

Come Fotografo amatoriale nasco intorno al 2007 dove la mia fidanzata di allora (moglie attuale) mi regalò la mia Eos 400D, macchina fotografica che tuttora uso, accompagnata da un 28-135 e un 70-300 canon oltre al mitico “plasticotto”.

Mi rendo conto che per i tempi la mia attrezzatura sia un po’ scarsa o datata, ma ho fatto di necessità virtù, dato che nell’immediatezza non potrò acquistarne una nuova, quindi uso un mio rigido disciplinare, figlio anche dei tuoi consigli. Solo scatti RAW a 100 ISO, aperture tra f/8 e f/16 , mai lunghezze focali estreme etc..

In passato mettevo le mie foto su Panoramio (le potrete trovare cercando su google “Luigi Apogeo Panoramio”), ma odiavo la post produzione, mi annoiava.

Con il microstock, uso Lightroom piacevolmente e poco Photoshop, in quanto invio foto per la vendita e non per i semplici complimenti degli amici. Ho trovato quindi la mia motivazione.

Logicamente scrivo per sottoporre il mio portfolio ad un impietoso giudizio:

 

http://www.shutterstock.com/gallery-2658340p1.html 

http://it.fotolia.com/p/205134230 

http://www.bigstockphoto.com/it/search/?contributor=Giggietto 

 

Collaboro con 15 agenzie con lo pseudonimo di Giggietto. Cerco di fare upload costanti ogni settimana (circa 30).

La mia piccola esperienza mi porta a vedere di buon occhio Shutterstock (circa 20 download) – Fotolia (circa 10 Download ma con prezzo medio superiore) e Bigstock che è la mia top seller in quanto nel periodo di Natale una mia foto è stata scelta come immagine gratuita della settimana (http://www.bigstockphoto.com/blog/free-image-o-christmas-tree) foto che diverse agenzie hanno scartato e che mi è valsa 1400 download gratuiti, ma anche più di 25 a pagamento e scusate se è poco, ma per un principiante sono soddisfazioni. Tutto ciò mi ha dato anche un po’ di visibilità e altre foto sono state acquistate.

Buone anche 123RF e Depositphoto.

Deludenti ISTOCK (3 soli download da programma partner) che prende spesso foto “imbarazzanti” e né respinge alcune perché magari la persona vista di spalle sta pensando al marchio registrato della coca cola :-). Deludente anche Dreamstime (1 solo download, ma almeno pagato 2 $) le mie foto sono viste decine di volte (secondo me non sono visite uniche alla foto, ma alla pagina di foto dove c’è anche la tua) e non capisco come ciò non possa produrre qualche download in più.

Sul campo attrezzatura dovrò aspettare ancora qualche mese visto che in casa sta per arrivare il mio secondogenito e le spese sono tante. Ma ben venga la prole che mette allegria.

Vorrei tentare un upgrade con un corpo macchina nuovo. Ho visto che una Eos 60 D si trova a 550 euro una 70 D sui 700 euro e una 7D prima versione a poco meno di 800 euro… tu cosa consiglieresti?

Saluti

Gigi

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La migliore macchina fotografica per il microstock… secondo me

Gigi vuole fare l’upgrade del suo corpo macchina. Si è orientato verso il produttore Canon e vuole rimanere su una fascia di prezzo tra i 500 e gli 800 euro. Questo non vuole dire che Canon sia meglio di altri produttori ma semplicemente che in questo articolo ci limitiamo a chicchierare di questa marca.

Vado subito al dunque senza troppi fronzoli: tra Canon EOS 60D, 70D oppure 7D (prima versione) scelgo la 7D che vedi nell’immagine di apertura articolo.

Si tratta di macchine tutte con sensore APS-C e quando uscì la 7D nel 2009 questa reflex rappresentava il massimo che un amatore evoluto potesse volere. Le performance tecniche di questa macchina erano (e sono) talmente buone che gli stessi fotografi professionisti la includevano come secondo corpo macchina quando dovevano fare servizi impegnativi come i matrimoni. E’ una macchina sicuramente datata e sicuramente ottima.

Se vuoi avere ulteriori informazioni su caratteristiche e prezzi, puoi trovarle qui: Canon 7D

Ma è la migliore macchina fotografica per il microstock? No, però ha un ottimo rapporto qualità/prezzo e se volessi stare nella cifra indicata da Gigi sarebbe quella che acquisterei.

La migliore macchina fotografica per il microstock è quella che più si adatta alle tue esigenze e al tipo di fotografia che fai.

Per le mie esigenze fotografiche sono importanti tre cose:

  • Ottima definizione dell’immagine. Questo vuole dire investire in un eccellente parco ottiche più ancora che nell’ultimo corpo macchina.
  • Ridotto disturbo anche ad alti ISO. E questo mi indirizza, anche se non mi obbliga, ad andare verso macchine fotografiche full frame.
  • Ingombro ridotto. Questa necessità deriva dalla mia passione per la fotografia di viaggio e quindi l’esigenza di portarmi dietro tutti il giorno una fotocamera di piccole dimensioni.

migliore macchina fotografica per il microstockIn questo momento sono un felice possessore di una Canon 5D MK II e sono prossimo a un upgrade del mio corpo macchina. Il pensiero corre naturalmente a una Canon 5D MK III, ma la verità è che la Canon 6D costa mille euro in meno e diverse delle sue caratteristiche tecniche sono migliori della 5D MK III.

La Canon 6D è la più piccola macchina fotografica full frame prodotta da Canon e ad alti ISO rende meglio rispetto alla 5D MK III.

Allora abbiamo trovato ad oggi la migliore macchina fotografica per il microstock? Forse forse…

Ulteriori informazioni su caratteristiche e prezzi le puoi trovare qui: Canon 6D

Spero che tutti i possessori di Nikon e altri brand non me ne vogliano. Reputo Nikon un altrettanto valido produttore di Canon ma, non conoscendone i prodotti, preferisco non dare giudizi.

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Lettura del portfolio fotografico

Il portfolio fotografico di Gigi mi piace molto e per diverse ragioni. Innanzitutto è corretto il suo impegno a fare l’upload costante di notevoli quantitativi di immagini a diverse agenzie. Nel micorstock dobbiamo continuamente nutrire la bestia e se gli upload si fermano da li a non molto anche i guadagni incominciano a risentirne. Il microstock non è una fonte di guadagno completamente passiva: lo può essere per un po’ di mesi, ma prima o poi arriva la necessità di rinfrescare il portfolio per riuscire a vendere.

Del portfolio fotografico di Gigi mi piace anche una seconda cosa: se l’ordine temporale con cui ha fatto l’upload delle sue immagini è lo stesso di quello con cui le ha realizzate, si vede un progressivo miglioramento della qualità delle sue fotografie con il passare del tempo.

migliore macchina fotografica per il microstockL’immagine che vedi qui a fianco fa parte di una serie di fotografie avente per soggetto automobili giocattolo e mi piace molto. Bello lo sfondo bianco puro che è un qualcosa tutt’altro che immediato da ottenere. Se non sai come fare, ti segnalo l’articolo Come ottenere uno sfondo bianco. Bello anche l’utilizzo dello spazio lasciato libero sulla destra per inserire un eventuale testo (copyspace). Ma perché l’automobile è girata a sinistra e esce dall’immagine?

Per rendere più armoniose le nostre immagini nella maggior parte dei casi è meglio indirizzare il senso di attraversamento del soggetto verso il centro dell’immagine. Che si tratti di un’automobile o di un modellino di automobile, di una persona che cammina o di un leone che corre… facciamo entrare il nostro soggetto nell’immagine, non facciamolo uscire dalla fotografia.

migliore macchina fotografica per il microstockSul dettaglio della fotografia genere food che vedi qui a fianco non ho nulla da suggerire, ma la utilizzo per fare notare come Gigi ha alzato volutamente l’esposizione dell’immagine. Ricordiamoci che in questo genere fotografico le immagini luminose premiano sia nella selezione degli ispettori delle agenzie microstock, sia nelle vendite. Bravo Gigi.

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migliore macchina fotografica per il microstockLa fotografia delle pere che vedi qui è invece molto migliorabile. L’idea è interessante e il numero dispari di soggetti posizionati in prospettiva funziona quasi sempre. I limiti  sono:

  • Bilanciamento del bianco sbagliato, forse derivante da fonti di illuminazione con diversa temperatura colore l’una dall’altra.
  • Sfondo non uniforme: o lo sfondo è bianco, o c’è un background completo, ma non va bene il bianco pasticciato.
  • Taglio dell’immagine. Mentre il taglio della prima pera a destra ci può stare bene, quello dell’ultima sulla sinistra sembra uscito un po’ per caso. O per errore.

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Conclusioni

Ti invito a sfogliare il portfolio fotografico di Gigi. Ci sono veramente molti spunti da cui trarre ispirazione, come le textures che ha scelto di realizzare su diversi materiali: legno, metalli con ruggine, muri. Quello degli sfondi e textures è un genere fotografico dove bisogna veramente fare a spintoni per riuscire a entrare e vendere qualcosa, ma ho la sensazione che lavorando di postproduzione ci siano ancora spazi per proporre qualcosa di nuovo e quindi vale la pena di provare anche questa strada.

Il portfolio fotografico di Gigi ha molti spunti interessanti e la progressione della qualità delle sue immagini è sicuramente prova del buon lavoro che il collega fotografo sta facendo.

Che dire?

PROMOSSO!

Paolo

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2016-10-15T10:54:34+00:00 30 aprile, 2015|Chiacchieriamo di Fotografia, Fotografia Microstock|70 Comments

70 Commenti

  1. Francesco 30/04/2015 al 15:24

    Ciao,
    concordo con Paolo che il portfolio di Giggietto vada nella giusta direzione per poter riscuotere apprezzamenti nel microstock. Ci sono dei temi sicuramente interessanti che può continuare a sviluppare come la serie delle auto in still life che sono ben realizzate: che tipo di luci hai utilizzato per ottenere quel bianco puro?

    Per quanto riguarda la scelta di un corpo macchina Paolo tentenna tra la 5D mk III e la 6D.

    Considerato che alcune agenzie, Shutterstock in primis, sono molto esigenti in tema di messa a fuoco, pensi ancora che la 6D sia più che sufficiente anche per la messa a fuoco e che non valga la pena investire sul nuovo sistema AF della 5D mk III?

    Ciao e grazie,
    Francesco

    • Paolo 30/04/2015 al 16:10

      Ciao Francesco,

      Hai ragione, tentenno tra due tentazioni… Canon 6D o 5D MKIII? In verità stavo pensando di investire quanto risparmiato acquistando la 6D anziché la 5D acquistando una buona ottica. Una buona lente (facciamo una pazzia? Una serie L? Magari quel grandangolo che mi manca?) potrebbe aiutare tanto sul tema della definizione dell’immagine, ancora di più che un sistema di messa a fuoco dell’ultima generazione.

      Le risorse sono limitate e le opzioni così tante…

  2. Gigi 30/04/2015 al 18:01

    Ciao Paolo,

    Ti ringrazio per avermi dato spazio in questa rubrica.

    Rinnovo un po’ le informazioni sulle mie vendite:

    Sempre bene Shutterstock e Bigstock, migliorano Dreamstime e Istock, Peggiorano Fotolia e 123RF soprattutto l’ultima… ma in generale sono contento perché in complesso lentamente vedo progressi ogni mese.

    Per quanto riguarda i corpi macchina ho deciso di aspettare ancora un pò e buttarmi tra qualche mese direttamente sul Full Frame. E’ da qualche giorno che anche io osservo la eos 6D, su Sfera Ufficio si trova a poco meno di €1300 e propongono anche un interessante dilazione in 10 rate e mezzo con primo pagamento a 90 giorni.

    L’unico acquisto che ho potuto fare finora è quello di un obiettivo 50 f1.8. Già con questa ottica ho potuto capire cosa significa un soggetto veramente nitido. Le immagini delle mie “macchinine” sono state scattate con questo obiettivo.

    Il complimento che mi fa più piacere, tra quelli ricevuti da Paolo è il fatto che abbia notato il miglioramento progressivo nel tempo.

    Tra le righe rispondo anche a Francesco, grazie per i tuoi complimenti e il tuo incoraggiamento, la differenza tra la foto delle “Pere” e delle “Macchinine” sta solo nel post di Paolo su “come ottenere uno sfondo bianco” più qualche trucchetto da “carpentiere” che al bisogno uno si inventa. Niente luci speciali, il bilanciamento del bianco l’ho gestito in post produzione.

    Sempre sulle macchinine anche io ho notato che il verso non era ottimale, ma me né sono accorto solo dopo aver scattato in quanto l’idea originale era quella di farle sfrecciare con un effetto movimento, ma dato che lo sfondo è bianco tutto ciò è risultato impraticabile. Con Photoshop si aggiusta tutto, penso proporro’ una serie di formato iniziale maggiore “in modo da otterenere corrispettivi più alti” con la macchinina che entra da destra con spazio a sinistra. Per fortuna questo genere di foto si prestano bene a varie elaborazioni in Photoshop tipo questa:

    http://www.shutterstock.com/it/pic-268455056/stock-photo-frame-of-toy-cars-ice-cream-toy-truck-white-background.html?src=-criA5dtsv1RKgfWD_TuDQ-1-78 .

    Grazie ancora a Paolo, voglio concludere con quella che univocamente è la mia foto più venduta, non in assoluto ma in maniera trasversale in varie agenzie lasciandovi un pensiero:

    http://www.shutterstock.com/it/pic-232381933/stock-photo-clean-energy.html?src=-criA5dtsv1RKgfWD_TuDQ-1-26

    La maggior parte delle mie foto che vendono di più sono foto fugaci, scattate senza pensarci troppo e spesso senza particolari elaborazioni.

    Saluti

    Gigi

  3. Federico 30/04/2015 al 18:10

    ciao,
    intervengo per il discorso Fotocamera.
    Da sempre uso Canon (ma come diceva Paolo, tutti i costruttori hanno in catalogo ottime macchine), anzi per l’esattezza una volta avevo una Olympus OM-10 nel 1990, ma questo è un altro discorso….
    Tornando a Canon ho provato: S1, S2, S3, S5 (fotocamere bridge non reflex), poi Canon 30D, 40D, 7D e adesso ho la 6D.
    Vendo ancora foto scattate con le altre fotocamere, anche con la S2 e la 30D.
    Purtroppo la 6D si è rilevata un po’ una delusione dal punto di vista “Microstock”.

    Mi spiego: la 6D è una ottima fotocamera, ma pensavo che passare dalla 7D alla 6D mi avrebbe incrementato le foto accettate soprattutto su Shutterstock, ma così non è stato.
    Anche con le altre agenzie non ho avuto il boom di accettazione mi che aspettavo.
    E’ vero che gli alti ISO li tiene bene, ma anche la 7D (contrariamente a quello che si legge in giro) li teneva bene. Anzi come fotocamera da sport e “foto veloci” non la batte nessuno.
    Avevo pensato anch’io alla 5DMkIII, ma era completamente fuori budget (rischiavo di essere sbattuto fuori casa).
    Il consiglio è di acquistare una fotocamera usata, controllando di persona il nr degli scatti, e una buona lente, non necessariamente Canon.
    Forse quando raggiungerò il livello Diamante su Fotolia potrò comprare la 5D (ma a quel tempo ci sarà la Mk999).
    Un cordiale saluto.

    • Gigi 01/05/2015 al 08:31

      Grazie per il tuo Parere Federico. Cosa ne’ pensi delle ultime bridge della Panasonic con lenti leica? Il prezzo e’ avvincente, ma la qualità?

  4. Felix 30/04/2015 al 18:20

    Se per voi non è indispensabile ragionare e scattare in termini di Full Frame,
    consiglio una ML Fuji XT1 che già con la lente kit 18-55 f/2.8-f/5.6…
    secondo me basta per soddisfare le esigenze qualitative del microstock
    ( ovviamente passando dal RAW e da una buona postproduzione ).

    Ho aperto il portfolio di Giggetto su Fotolia,
    solo io vedo le foto eccessivamente sovraesposte ?

    • Gigi 01/05/2015 al 08:18

      Ciao felix , grazie per aver partecipato alla discussione. Non conosco la macchina fotografica che citi. Per caso e’ una mirrorless? E’ da un po’ che sento questo termine, ma non so’ minimamente di cosa si tratti, magari questa e’ un’occasione per discuterne un po’. A vederla così non mi ispira, sia per prezzo che per ottica in kit. Perché non ci indichi qualche vantaggio di questa macchina fotografica?
      Per l’esposizione può darsi. Se dovessi seguire I miei gusti starei mezzo stop sotto con l’esposizione, ma seguendo I consigli di Paolo, do’ uno stile più luminoso, al quale ormai mi sono abituato.

      Saluti.

      • Felix 01/05/2015 al 12:22

        Mirrorless sta letteralmente per senza specchio.
        Quindi una fotocamera più piccola, più leggera, più maneggevole, più silenziosa.
        Meno di un kg tra fotocamera + ottica in una piccola borsetta !!!

        La XT1 è attualmente l’ammiraglia della FUJIFILM.
        Fornita di sensore X-TRANS f.to APS-C da 16 MP con prestazioni superiori a tanti sensori stesso formato delle reflex.
        L’impostazione ricorda quella delle vecchie fotocamere a pellicola, quindi molto vintage,
        con tutti i comandi sempre a portata di tasto o ghiera.

        La lente in kit, il 18-55 a luminosità variabile a partire da f/2.8 a 18mm è una gran bella ottica.
        Da non confondere con i rispettivi 18-55 da kit di Nikon e Canon.

        I vantaggi sono tanti se si devono scattare foto ragionate e non raffiche con l’autofocus continuo.
        La possibilità di vedere in tempo reale la foto al variare dei settaggi è davvero utile, ad esempio lo sfocato…
        Il mirino elettronico è grande come quello reflex full frame di prima fascia.

        Il parco ottiche è abbastanza ben fornito e continuamente in espansione.
        Ottiche fisse e zoom FUJINON di qualità sotto tutti gli aspetti.
        Possibilità di usare anche le ottiche di altre marche tramite adattatore.

        Va vista e provata….
        perchè o piace o non piace !!!
        ____
        Che riscontro hai su quelle foto ultime caricate che sono tendenzialmente sovraesposte ?

        • Gigi 01/05/2015 al 15:22

          Ok grazie per la spiegazione.

          Per le foto in particolare a quali ti riferisci?

          • Felix 01/05/2015 al 19:40

            Quasi tutte quelle della prima pagina per pertinenza su Fotolia…
            direi che moltissime sono sovraesposte e tante con i bianchi sparati.

        • Gigi 04/05/2015 al 14:34

          Cit Felix: Quasi tutte quelle della prima pagina per pertinenza su Fotolia…
          direi che moltissime sono sovraesposte e tante con i bianchi sparati…

          Nella mia prima pagina ci sono 100 foto, non so se a te né appaiano meno, ma la tua valutazione mi sembra un po’ eccessiva, significherebbe che fotolia, e tutte le altre agenzia che hanno accettato le mie ultime foto, tollerino foto con bianchi sparati.

          In generale io parlo di 1/2 stop di sovraesposizione per dare visibilità, ma non parlo mai di foto bruciate in quanto lavoro sempre con il controllo delle alte luci che mi evidenzia le zone bruciate.

          Io per esempio mi riferisco a questa serie:

          https://it.fotolia.com/id/82133348

          Queste le vedo un po’ sparate per una serie di motivi: Orario di scatto non ottilmale (ore 13); Ottica 18-55 con lente wide angle davanti (accoppiata abbastanza scadente).

          Magarì non so se Paolo, Giovanni, Federico e gli altri vogliono dire la loro in merito, così capiamo se lavoro con un monitor starato ….. 🙂

          Grazie

          • Felix 05/05/2015 al 17:50

            Questa che hai postato è sicuramente sovraesposta,
            io non la definirei più luminosa ma soltanto esposta in modo non corretto.

            Chiariamoci subito Gigi, che quello che scrivo lo scrivo solo nel tuo interesse.
            Se tu la foto la vedi esposta correttamente allora il tuo monitor non è ben regolato.

            Parliamo dell’istogramma, quello chiarisce tutto,
            quello di questa foto dovrebbe avere
            una sorta di pianura che da SX a DX si innalza abbastanza,
            chiaro esempio di un fotogramma esposto a DX che andrebbe sistemato !!!

            Io sono tanto certo che quello che vedo sul mio monitor è corretto.

          • Gigi 05/05/2015 al 20:45

            Vedo sovraesposta solo quella serie, le altre le vedo luminose. I miei istogrammi non sono mai perfettamente centrati, ma sempre in salita verso destra in quanto spesso, soprattutto shutterstock mi respinge le immagini per “poor lighting”…. in questo modo i rifiuti sono diminuti….,

            C’è da dire una cosa.. gli ispettori accettano queste foto….. e per me parte dell’obiettivo è raggiunto.

            Pe ora và bene così, mi interessa far accettare il maggior numero di foto e ben vengano le critiche costruttive e i confronti…

  5. Giovanni Bertagna 30/04/2015 al 20:10

    Complimenti a Gigi, soprattutto per le macchinine… pensavo, in quanto giocattoli, fossero coperte da copyright.

    Per la macchina fotografica perché non pensare a una mirrorless?
    Ormai hanno raggiunto livelli interessanti e te la porti dietro quasi come una compatta!
    Personalmente ho una m4/3 e, soldi permettendo, ha un parco ottiche che per numero e qualità, compete con marchi più blasonati.

    Questa volta, invece di aggiornare il corpo, perché non affiancare l’esistente con qualcosa di diverso?

  6. Gigi 01/05/2015 al 08:27

    Ciao Giovanni, sono iscritto anche alla tua news letter e ogni tanto Sbircio anche il tuo sito. Complimenti.
    Per le macchinine il dubbio lo avevo anche io, ma dato che le scritte sono generiche, spesso sono passate.
    Per la mirrorless ho bisogno di informazioni maggiori, hai fatto qualche articolo in merito? Qualche mese fa’ un tecnico di assistenza canon mi vantava una bridge panasonic con lenti leica con zoom 28-300 con f 2.8 su tutta la lunghezza. Per 300 euro il pensierino ce lo fai…..

    Saluti

    • Giovanni Bertagna 02/05/2015 al 11:37

      No, le bridge sono un’altra cosa… per quella cifra trovi mirrorless anche di casa Panasonic.
      La migliore cosa è provare il corpo macchina, magari da un conoscente!

      Il principale vantaggio che ho riscontrato è la possibilità di avere sempre con me la macchina fotografica grazie ai ridotti ingombri e pesi limitati… se scatti foto prevalentemente in studio allora tutto questo non ti interessa 😉

  7. Ugo 01/05/2015 al 16:51

    Ciao Paolo
    Mi chiamo Ugo e ogni tanto (ogni tanto spesso 😉 passo da queste parti a dare un’occhiata ai tuoi interessanti post visto che da qualche mese sembro essere affetto da “febbre da microstock”…
    Aggiungo un paio di considerazioni in merito all”attrezzatura”…vediamo se riesco a metterti qualche pulce nell’orecchio.
    FILTRO ANTI ALIASING
    Ultimamente qualche casa costruttrice sta togliendo il filtro AA. Detto filtro serve ad evitare la comparsa del moire ma di contro ha la caratteristica di ammorbidire l’immagine. Con gli ultimi processori, attraverso particolari algoritmi (si chiamano così? boh) sembra sia possibile togliere il moire (o comunque ridurne drasticamente la comparsa) evitando quindi di mettere il filtro AA. La domanda che sorge spontanea è “quanto incide la presenza o meno del filtro in termini di nitidezza?”
    E qui viene il bello.
    Piccolo confronto fra la mia Nikon D3300 (APS-C entry level momentaneamente in assistenza buaaaaaaa) priva del filtro AA e Canon 6D (FF) di un mio collega.
    Ottiche: sigma 17-50 f/2,8 x D3300 e Tamron 24-70 f/2,8 x 6D (quindi due ottiche qualitativamente simili).
    Lasciamo stare resa ad alti iso, tridimensionalità, gamma dinamica, comandi opzioni e bagoli vari….qui la 6D vince e si sa.
    Ma a BASSI ISO (100-200) a tutte le focali e a tutte le aperture come NITIDEZZA non c’è paragone.
    Analizzate le immagini prodotte al 100% la piccola Nikon STRAVINCE.

    Sembra che molte Mirrorless (tra le quali olympus) abbiano tolto dagli ultimi modelli il filtro AA….sembra anche che abbiano fatto miracoli in merito di riduzione rumore ad alti ISO raggiungendo livelli non molto al di sotto delle FF.
    Se poi aggiungiamo che un ottica montata su sensore micro 4/3 a parità di apertura restituisce il doppio della profondità di campo di una FF (oddio questo farà inorridire i ritrattisti amanti del bokeh cremoso, ma per un microstoccaro riuscire a sfruttare la luminosità di f/2,8 oppure f/4 x tenere a bada gli ISO ed ottenere una profondità di campo equivalente a f/5.6 oppure f/8 su FF, non sembra affatto male)…..una bella micro4/3 non sarebbe affatto male x lo stock.

    Nonostante questi tecnicismi ti assicuro che AMO fotografare, e il solo pensiero di rimanere inattivo per (quanto? un mese? boh…non so) mi fa star male.
    Fortunatamente ho un altro collega possessore di una oly em-5 mkii…..approfitterò di questo periodo per chiedergliela in prestito quanto più possibile (oltre il limite della cortesia, temo).
    Magari in seguito vi farò sapere come si comporta sul campo.

    Che dici Paolo…ti ho messo qualche dubbio?
    A proposito…che ottiche abbini attualmente alla 5D MKII?

    Un saluto ed un GRAZIE per tutto quello che fai.

    Ugo

    • Paolo 01/05/2015 al 18:47

      Ciao Ugo,

      Hai messo un mare di idee in un commento: bravo! Adesso mi vedo costretto a mollare tutto, smettere di preparare la cena e andare a vedere le recensioni delle ottiche e delle macchine che hai indicato!

      PS: con la 5D MKII ho diverse ottiche, ma quella che in assoluto utilizzo di più è il Canon 24-105 serie L.

      Paolo

  8. Francesco. 01/05/2015 al 17:43

    Ciao,

    mi piacerebbe cimentarmi con immagini del tipo di Anna Kucherova
    http://www.shutterstock.com/gallery-538123p1.html

    Sono fatte molto bene e fanno venire l’acquolina in bocca quindi, secondo me, funzionano.
    Ci sono inoltre immagini con zoom molto ravvicinati come per esempio in questa immagine:

    http://www.shutterstock.com/it/pic-244682806/stock-photo-two-blackberries-isolated-on-white.html?src=e9KGm7yauo5NgFahPbbcKg-1-32

    dove vengono ritratti dei frutti molto piccoli. Anche la nitidezza credo che corretta altrimenti Shutter non le avrebbe accettate.

    Qualcuno di voi ha esperienze in merito? Che tipo di macchina occorre? E come obiettivo pensate che con un 100 mm si possa ottenere qualcosa del genere?

    Spero che le immagini del portfolio di Anna Kucherova non siano state fatte con un medio formato altrimenti sarò costretto ad abbandonare l’idea…

    Ciao e grazie,
    Francesco.

  9. Giovanni Bertagna 02/05/2015 al 11:30

    A quanto pare utilizza Nikon D70s, D300s come è visibile sul suo profilo http://www.dreamstime.com/photomaru_info (vedi in basso a sx) oppure vedi il suo profilo su Behance https://www.behance.net/6hands.

    Per il discorso corpo macchina ha una sua importanza ma il più dipende da noi… Anna Kucherova, nel suo profilo Shutterstock, per l’attrezzatura scrive: my hands, my head http://www.shutterstock.com/gallery-538123p1.html

  10. Antonio 02/05/2015 al 14:28

    complimenti a Gigi per le gallerie e a Paolo per il nuovo articolo .
    Come sempre dopo ogni articolo mi vengono in mente idee , progetti nuovi , ma soprattutto anche tanti dubbi e domande ( il che non è mai negativo … credo) .
    Un dubbio è quello che riguarda il passaggio al FF ma con Nikon .
    d750 o d810 ?
    il mio budget mi farebbe scegliere subito la d750 però la d810 è più adatta al mio genere … ma vedremo …
    Poi ancora quale obiettivo ? ho un tamron 90 ma mi piacerebbe provare anche il 60 e il 105 della nikon , voi quale usate per lo still life ?
    Dove acquistare il corpo macchina eglobal ? ollo store ? sfera ufficio ( e qui magari anche a rate ) ? oppure ?
    E ancora, mi piacciono fare le foto al caffè , so che competo con migliaia di fotografi più bravi di me e foto con questo tema si sprecano però ho voglia di provarci e di riuscire a venderne qualcuna …. intanto sto cercando qualche trucco per far uscire un pò di fumo dalla tazzina , però che non sia da photoshop o da incenso , si vedrebbe in entrambe i casi perchè vorrei riprendere la tazzina dall’alto con il caffè liquido in primo piano .

  11. Mitch 02/05/2015 al 17:40

    Ciao Paolo, sempre complimenti per i post. Soprattutto questi “commenti” alle lettere di noi lettori sono sempre pieni di buoni consigli, per chi ti scrive e per chi legge.
    Pur non essendo molto ferrato sul lato tecnico, io mi sento di spendere una buona parola sulla 6D.
    Acquistata a giugno dell’anno scorso, assieme ad un 24-105 serie L, per pocomeno di 2000 euro, ha sostituito la mia precedente 600D. E’ innegabile che, da allora, le mie vendite e la mia percentuale di accettazione siano aumentate drasticamente. Che poi questo sia dovuto ad un mio miglioramento come fotografo, piuttosto che ad un effettiva miglior qualità di immagine, questo di preciso non lo so. Quello di cui sono sicuro è che una macchina come la 6D ti permette di “sbagliare di meno”, grazie alla qualità delle immagini prodotte riesci a recuperare degli scatti “accettabili” dai siti di stock anche quando non rendi al meglio come sessione fotografica.
    Anche io continuo a vendere le foto fatte con la 600D, a dimostrazione del fatto che, una volta che una foto viene accettata, probabilmente la qualità va ad influire RELATIVAMENTE sulle sue vendite. Quello che secondo me sposta gli equilibri è la percentuale di accettazione che si guadagna passando ad un “armamentario” di qualità superiore…

    saluti

  12. Francesco. 04/05/2015 al 08:30

    Ciao,
    per Felix: secondo te questa è una foto o una illustrazione ?
    http://www.shutterstock.com/it/pic-268281194/stock-photo-fresh-red-apple-with-leaves-isolated-on-white.html?src=e9KGm7yauo5NgFahPbbcKg-3-41

    Non riesco a zoommare per cui non vedo bene il dettaglio ma a me sembra una foto seppure molto elaborata.
    Unico dubbio è la profondità di campo che mi porta a considerare, come hai suggerito, di pensare ad una illustrazione…Brava in entrambe i casi!
    La domanda che ponevo era sapere con quale obiettivo realizzare dei forti avvicinamenti del genere pur mantenendo una pdc sufficiente per essere accettata.

    Volevo chiedere invece a Mitch quanto il passaggio verso la 6D ha influito in termini di accettazione con Shutterstoch che, secondo me, è l’agenzia più tosta.

    Grazie
    ciao
    Francesco.

    • Felix 04/05/2015 al 17:29

      Secondo me non è una foto.

  13. Giovanni Bertagna 04/05/2015 al 13:19

    Per avere una lunga estensione della messa a fuoco è probabile che sia stata utilizzata la tecnica del Focus stacking: http://it.wikipedia.org/wiki/Focus_stacking
    oppure trovi qui un approfondimento su come estendere la nitidezza nella macrofotografia: https://www.nikonschool.it/experience/nitidezza-macrofotografia.php

  14. Franco 04/05/2015 al 15:04

    Buongiorno . Altro articolo interessante con seguente discussione alla pari.
    Per chi fosse interessato al passaggio a FF inviterei a pensare al mercato dell’usato.
    In questo periodo si trovano le Nikon D700 a prezzi molto bassi (circa 800/900 euro) .
    L’uscita della D750 ha spinto molti amatori (i professionisti di meno ,molto di meno) a passare a questo modello rivendendo la D700 : risultato un calo generale delle quotazioni della D700 .
    Personalmente con la D700 (acquistata circa tre mesi fa ad 800 euro e con l’irrisorio numero di scatti effettuati di 9000 ) ho ottenuto di aumentare le accettazioni sulle agenzie (leggi Shutterstock le altre non erano un problema nemmeno prima) grazie anche al fatto che posso tranquillamente scattare a 800 ISO (Ormai non scendo quasi mai sotto i 400 , con la D700 a 400 iso non occorre nemmeno ridurre il rumore in post) e arrivo con facilità ad usare foto scattate a 1600 (basta un po di accortezza in post).
    Per gli obiettivi se non ci si vuole svenare (sempre in casa Nikon) con 1000 euro si riesce ad avere un parco ottiche eccellente : 50mm f1,8 -140euro – 85mm f1,8 – 300euro – 35 mm f2 – 230 euro e già con queste fai di tutto con meno di 700 euro ed hai in mano ottiche che per nitidezza hanno nulla da invidiare ad ottiche professionali.

    • Gigi 04/05/2015 al 16:24

      Sarebbe un po’ come cercare su canon una 5d mk 2 usata…. A 900 euro, Ma alla fine con una 6d nuova a meno di € 1300 , non so’ quanto ne’ valga la pena… Ovviamente parlo solo di canon, magari per nikon la differenza tra nuovo e usato e’ maggiore..

  15. Franco 04/05/2015 al 21:09

    Diciamo che la D750 è a 1700 euro al momento(la D610 a 1300) contro gli 800 della D700. Ma io sto parlando a chi ha Nikon oppure può cambiare marca perchè non ha molti obiettivi . La D700 ,a parte i video che non può fare e la risoluzione, se la gioca alla pari con la 5dmk3 per qualità d’immagine (anche ad alti ISO)ed anche con la d6. Non per nulla molti professionisti se la tengono fino e ben oltre i 100.000 scatti, e quelli a mia conoscenza che hanno deciso di cambiare sono passati alle ammiraglie Nikon (D3 – D4). Questo la dice lunga sulla bontà della macchina in questione.

  16. Patrizio 05/05/2015 al 11:49

    Ciao Paolo,
    non amo molto scrivere, ma desiderio di complimentarmi con te, mi ha fatto insistere.
    I tuoi articoli mi hanno aiutato a superare incertezza ed tanti dubbi sul mondo del microstock.
    Sono un fotografo amatoriale ed autodidatta, con la passione crescente di chi ogni giorno si ritrova con lo stupore di una nuova scoperta.
    Ho cominciato ad inviare qualche fotografia su sxc (oggi freeimages), nel 2007 con una compatta
    Olympus.
    Da SXC in poi la curiosità di capire il collegamento con il microstock e perchè tanti fotografi professionisti publicassero gratuitamente il loro lavoro.
    Da allora dedico il mio tempo libero al microstock ed in maniera più assidua da poco meno di un anno.
    La mia macchina fotografica è quella giusta?
    Nel 2010 acquisto la mia prima reflex Nikon con un Kit D3000 con 18-55 e 55-200mm. Una scelta
    casuale ed il ricordo di un nome che in gioventù mi ha sempre affascinato. Oggi potrei ritrovarmi
    con attrezzatura Canon (meglio?), continuerei a pensare che si tratta solo di un mezzo e che serve ben altro per diventare alla fine un buon “pilota”.
    Ho rinnovato il Kit D3000 un anno fa e devo ringraziare la mia moglie per avermi aiutato. Dato che aggiornamenti e sostituzioni sono stati fatti strada facendo ho continuato con Nikon. Ho due corpi: D800 e D7100. Le ottiche che utilizzo con più frequenza sono: 24-70mm, un micro da 60mm ed un 20mm f2.8.
    Ho cominciato a curare la post produzione utilizzando quasi esclusivamente Lightroom e raramente
    Photoshop.
    Purtroppo con l’acquisto della D800 sono arrivati anche tanti problemi. Enormi differenze nell’interpretazione dei RAW NEF da parte di Lightroom ed il software proprietario CaptureNX-D.
    Con CaptureNX-D al momento nello sviluppo del RAW NEF riesco ad ottenere un risultati nettamente migliori ed in minor tempo. Non sono riuscito con Lightroom ad avere la stessa presenza e qualità di Capture.
    Mi mancano però la flessibilità e gli strumenti di Lightroom: catalogazione, filtri… OK. Tutto non si può avere.
    Curo anche la pulizia del sensore.
    Anche se sostituisco l’ottica con mille attenzioni, eppure sempre qualche granello di polvere va a finire sul sensore. In post produzione i software sono di grande aiuto per la rimozione delle macchie. Diventa complicato però se decido di registrare anche video. Al momento utilizzo un Kit Delkin per la pulizia e con grande pazienza ottengo discreti risultati. Molto utile DUST-AID.

    Naturalmente ti scrivo per sottoporre il mio portfolio ad un tuo impietoso giudizio. Ogni critica costruttiva è per me motivo di miglioramento e partecipazione.
    Saluti
    Patrizio

  17. Gigi 05/05/2015 al 12:19

    Uscendo un po’ dal discorso, come vanno le vostre vendite su 123rf e fotolia? Avete notato cali? Le mie sono al palo da più di un mese…. 🙁 sembra sia cambiato qualcosa….

    • Franco 06/05/2015 al 19:36

      Cito Gigi :Uscendo un po’ dal discorso, come vanno le vostre vendite su 123rf e fotolia? Avete notato cali? Le mie sono al palo da più di un mese…. 🙁 sembra sia cambiato qualcosa….

      123rf per me è al solito (poca roba) Fotolia in decisa crescita 🙂 . Dreamstime al palo da più di un mese
      Bigstock da un paio di mesi si muove benino Shutterstock molto bene

  18. GCammarata 12/05/2015 al 11:57

    Ciao Paolo,

    ti propongo, invito e chiedo un post sulla tecnica fotografica applicata al microstock, in modo da riassumere in un unica pagina accorgimenti, trucchi e tecniche per il microstock.

    Comincio io con quanto segue: Focus–Subject is blurry, too soft, or out of focus when viewed at full resolution!!!!!!!!!

    Io ancora non ho capito, se si riferiscono al fuoco errato (come facciamo a sbaglare con le foto camera che ci ritroviamo?), alla profondità di campo (ad f9 è ancora poca?) oppure al micromosso (per non sbagliare faccio il reciproco per 2 come tempo di scatto).

    Dove sbaglio????

    Ciao e grazie.

    • Paolo 12/05/2015 al 12:47

      Ciao e grazie per lo spunto: l’ho segnato nel mio quaderno delle cose da fare.
      Che fortunatamente è già pienissimo di idee, ma altri suggerimenti sono i benvenuti!

      Per quanto riguarda le immagini blurry-too soft: come sempre, l’autonomia di giudizio degli ispettori è molta e non pretendo di avere la formula magica.
      Però ti posso dire la mia ricetta:

      1) Treppiede ogni volta che posso
      2) Tranne che negli still life, apertura f8 (dove la mia lente rende meglio)e non di più
      3) Su lunghe esposizioni, scatto flessibile e specchio della reflex alzato

      A presto

      Paolo

  19. Ugo 15/05/2015 al 08:34

    Piccolo aggiornamento: Ho avuto modo di provare la 6D + sigma 24-105 f/4 x gli interni di una villa.
    Beh…che dire…lavorabilità dei file eccellente e resa ad alti iso superba.
    La prossima settimana provo a sottoporre agli ispettori di shutterstock (il mio riferimento x definire i criteri di accettabilità) una immagine a 12800 ISO ( tranquilli…non ho sbagliato a digitare, dodicimilaottocentoiso), naturalmente dopo opportuni passaggi in post produzione.
    Vi farò sapere com’è andata….stay tuned!

    • Paolo 15/05/2015 al 09:17

      Assolutamente molto molto molto interessato.

      E grazie!

      Paolo

    • Giovanni Bertagna 15/05/2015 al 09:21

      Domando fuori tema… ma per le foto d’interni serve la liberatoria del proprietario?
      Io ho sempre lasciato perdere per questo motivo.

      • Paolo 15/05/2015 al 11:23

        Teoricamente sì. Dico teoricamente perché dipende da diversi fattori: se l’ambiente è riconoscibile, se si tratta di un dettaglio anonimo, quale tipo di ambiente (normalmente nelle chiese non mi è mai stata richiesta liberatoria)… Come sempre la grande differenza la fanno le politiche delle agenzie (stessa immagine accettata su Fotolia ma non su Shutterstock) o, purtroppo e a volte, il buonumore dell’ispettore.

        Paolo

        • Giovanni Bertagna 15/05/2015 al 16:05

          Sono perplesso… secondo me il fatto che l’ispettore accetti la foto non solleva da nessuna responsabilità. Dovrei rileggermi i contratti delle agenzie.
          Se la foto contiene elementi coperti da copyright o particolari di interni di fabbricati privati, anche se l’ispettore ha accettato la foto, in caso di richiesta danni, o altra azione giudiziaria, le responsabilità sono unicamente di chi ha scattato la foto.
          Ci vorrebbe un avvocato per aiutarici… c’è tra i frequentatori di questo blog ?

  20. Ugo 15/05/2015 al 17:49

    Nella mia breve esperienza sto ancora cercando di capire i criteri di accettabilità di Shutterstock. Negli interni mi limito ai particolari ma noto grossi limiti anche negli esterni. Quando programmo una gita culturale con famiglia a seguito ( leggi uscita fotografica ma l’approccio gita culturale funziona meglio con mia moglie 🙂 solitamente mi vado a vedere le foto della villa o monumento in questione su shutter per farmi un’ idea del luogo e soprattutto per cercare di proporre immagini che cerchino di sfruttare prospettive diverse….tanto per cercare di non caricare le stesse identiche foto. Mi é capitato che tutte le foto di esterni mi fossero sistematicamente bocciate con la richiesta di model release, nonostante fossero inviate in momenti diversi. L’unica spiegazione che riesco a darmi é che le agenzie nel corso degli anni cambino i criteri di accettabilità e quello che andava bene ieri, oggi non lo é più.
    Tu Paolo che sei da parecchi anni nel “giro”, hai mai notato casi simili?
    Alla prossima.
    Ugo.

    • Paolo 15/05/2015 al 21:34

      Concordo con Ugo: le agenzie nel corso degli anni cambiano i criteri di accettazione. Ad esempio, oggi iStock non accetta più fotografie di esterni di castelli europei, cosa che in passato non accadeva.

      Paolo

  21. Ugo 15/05/2015 al 17:52

    A scanso di equivoci…le foto presenti su Shutter NON erano editoriali….

  22. Ugo 15/05/2015 al 18:12

    Property release, non model release…oggi sono fuso…

  23. Andrea 19/05/2015 al 23:22

    ciao,
    tempo fa avevo già espresso un parere sull’attrezzatura necessaria per il microstock, se possibile vorrei aggiungere un’altra osservazione.
    Ho iniziato con le foto prodotte con la vecchia reflex Olympus E1, 5 mpx, estremamente rumorosa ad alti iso… ma sono riuscito a farmi accettare comunque foto un po’ ovunque. Dopo un forzato stop per motivi familiari, sono tornato a scattare qualcosa con una nuova macchina, una Olympus pen e-p3. 12 mx, comprata usata su ebay con obbiettivo m.zuiko 14-42mm (il “plasticone”) per meno di 150€ (ottima occasione). quindi basta reflex, ho preso una mirrorless. Ho abbinato alla macchina un paio di vecchie ottiche zuiko Om degli anni ’80, e mentre andavo a lavorare ho fatto qualche scatto.
    Sottoposte a giudizio su shutterstock, su 8 immagini 7 sono state accettate.
    per capirci, sono i primi 7 scatti in alto visibili a questo link: http://www.shutterstock.com/it/cat.mhtml?prev_sort_method=newest&language=it&gallery_id=2540911&safesearch=1&prev_sort_method=popular&sort_method=newest&page=1
    Ok, è chiaro che farsi accettare un’immagine è diverso dal venderla, e so benissimo che ad esempio nel mio portfolio venderò foto di scarabei e galli molto più dei miei tramonti veneziani, ma il concetto è un altro: si possono scattare foto che verranno accettate anche se non si usa una reflex, ma una mirrorless. la differenza? Che una mirrorless pesa molto meno, e che la si può portare virtualmente sempre con sé senza distruggersi collo e schiena. Questo aumenterà il numero di foto scattate e di conseguenza la mole di materiale da poter sottoporre. l’idea di affiancare una mirrorless a una reflex potrebbe essere molto stuzzicante soprattutto per chi si sposta per lavoro, perché permette di non perdere mai l’occasione di un buono scatto, con costi e ingombri molto ridotti.
    magari piuttosto prima di pensare a apparecchiature supercostose si potrebbe pensare di investire in formazione, nel migliorare le proprie doti di composizione e lettura dell’immagine, e se proprio vogliamo parlare dell'”hardware”… prima pensare agli obbiettivi, poi ai corpi macchina.
    ciao!

    • Paolo 20/05/2015 al 10:34

      L’unica cosa che mi da fastidio del commenti di Andrea è che non l’ho scritto io!

      Sottoscrivo tutto, specie l’appunto sulla formazione.

      Paolo

    • Giovanni Bertagna 20/05/2015 al 13:01

      Condivido pienamente quanto dici! Anche io ha una Olympus PEN, in particolare una E-PL5, che ho sempre con me, come ho già espresso in precedenza, a cui ho abbinato alcune ottiche di cui l’ultima uno stupendo obbiettivo Minolta 35-70 macro f.3,5 (Leica) dalle grandi soddisfazioni… ti consiglio di prenderti i tubi di prolunga, tanto manuale per manuale…, e vedrai un altro mondo… sempre tu sia attratto dal macro.

      • Paolo 20/05/2015 al 14:20

        Ragazzi, mi state costringendo a mollare tutto e andare a leggermi delle recensioni online di mirrorless…
        Per me avere una macchina piccola da portarmi sempre dietro è una cosa veramente importante. La mia Canon 5D MII è una figata, ma a fine giornata sembra di essersi portati dietro uno zaino pieno di sassi!

        • Gigi 20/05/2015 al 16:52

          Mi state facendo venire voglia di comprare una di queste mirrorless e mollare il progetto di acquisto della eos 6d + 24-105 L . Essendo già in possesso della mia 400d con una serie di obiettivi voi al posto mio che fareste? Domanda, queste macchine, compresa la Olympus E-M5II, sono full frame? Mi sembra di aver capito di no. In compenso considerato che la 6d con il Kit la trovo a circa 1800 euro, con il progetto mirrorless andrei a risparmiare, migliorando comunque la qualità della mia produzione di immagini (confronto con 400d)
          Grazie per i vostri pareri.

  24. Giovanni Bertagna 20/05/2015 al 14:36

    Potresti prenderne una usata con qualche centinaio di euro da affiancare all’ammiraglia 😉
    In questo periodo si trovano le OM-D E-M5 a buon prezzo in quando è uscita la nuova, oppure cercati una E-PL5 che monta il solito sensore ed è molto compatta mancando anche del mirino.
    La mancanza del mirino all’inizio si farà sentire ma poi ti ci abitui e ti viene più spontaneo scattare da posizioni improbabili che però avranno il loro perchè.

  25. Andrea 20/05/2015 al 16:00

    concordo con Giovanni. con 400-500 euro porti a casa la om-d e-m5 di seconda mano, a volte anche con battery grip o flash. mirino elettronico aggiuntivo per chi sente la mancanza delle reflex… ma la differenza in peso è sostanziale. c’era un bel video esemplificativo e simpatiuco, una “sfida” tra olympus om-d e-m1 e nikon d4. lo trovi qui: https://www.youtube.com/watch?v=U07A8ssc7DY
    ovviamente abbiamo parlato di olympus, ma credo che non manchino ottime frecce all’arco di sony, panasonic e altro. troverai comparazioni per tutti i gusti. Io posso assicurare che la differenza si sente, specie quando magari tri porti in tasca comodamente una focale equivalente di 800mm…
    Giovanni: il macro mi interessa moltissimo, ho iniziato a fotografare per esigenze editoriali (avevo bisogno di buone immagini per i miei libri e articoli), spesso incentrate su insetti, fiori, natura… ho usato e sto usando lo zuiko ed macro 35mm f3.5. ottimo rapporto qualità prezzo, leggerissimo e piccolissimo; va benissimo anche come “normale”, vista la focale equivalente di 70mm. peccato per l’autofocus ma si può sempre usare in manuale se serve, e le dimensioni dello schermo posteriore (come le possibilità di ingrandire la preview) aiutano a mettere a fuoco mica male… però magari qualche tubo di prolunga lo prenderò lo stesso, col tempo…

  26. Andrea 21/05/2015 al 07:45

    dimenticavo: un limite delle mirrorless è che spesso – almeno nelle Olympus – pressentano in difetto di un rumore sensibile ad alti iso. per questo io almeno cerco di non scattare troppo oltre gli 800 iso. Un pregio invece è quello che, visto il peso irrisorio, non hai bisogno di prendere un manfrotto da 5 kg come cavalletto… ma anche con qualcosa di estremamente leggero e portatile riesci a portare a casa delle buone immagini.

  27. Gigi 22/05/2015 al 09:20

    Sto pensando di buttarmi direttamente su questo kit http://www.sferaufficio.com/articolo-SFE1377338494,FOTOCAMERA-OLYMPUS-E-M10-SILVER-14-42MM-EZ-40-150MM-R.. Però Sono un po’ dubbioso sugli obiettivi.. Chi di voi li conosce? Secondo voi e’ meglio comprare un kit così, oppure il corpo e affiancare obiettivi migliori? Il corpo macchina mi piace parecchio…

    • Giovanni Bertagna 22/05/2015 al 10:21

      I due obbiettivi sono da kit e come tali non fanno parte delle ottiche pro. Comunque la seconda, benché rientrante tra i plasticotti, ha un ottima resa. Se visiti il sito del produttore trovi l’elenco delle ottiche e la loro catalogazione. Ricordati che il m4/3 è un consorzio perciò puoi montarci ottiche di altre marche. Ti consiglio di farti un giro su http://csctalk.com/forum/ dove trovi la recensione di molte delle lenti dedicate al m4/3. Sempre su questo forum trovi molto materiale per le CSC in genere.

    • Andrea 22/05/2015 al 10:22

      ciao Gigi, sono due onestissimi “tuttofare”. Molto leggeri, vai a coprire una focale equivalente compresa tra 28 e 300mm. ci fai un po’ di tutto, dal ritratto al paesaggio. Chiaro, NON sono ottiche pro, sono i classici “plasticoni” da kit, ma la Zuiko ha sempre fatto ottiche “standard” assolutamente di pregio e fortemente fruibili. poi magari potresti pensare di affiancare col tempo ottiche di qualità migliore, come il 17mm, o il 75mm sempre mZuiko…
      però, mi viene un’altra osservazione… se per caso hai ottiche PRO di altre marche, perché non consideri di comprare un buon adattatore e di acquistare al posto di quel kit, sempre su quel sito, il corpo della e-m1, per 90€ in più? avresti un corpo “professionale”, resistente alle intemperie, tropicalizzato, con parecchie opzioni interessanti. Facci un pensierino…

  28. Gigi 22/05/2015 al 13:24

    grazie Giovanni, grazie Andrea. Ho solo alcune ottiche canon, non so’ se possano essere compatibil. Ora mi sono accorto che c’è un’offerta per l’estate 2015. Comprando il corpo macchina ti danno un buono da 100 euro, che magari posso usare per un’ottica pro.. Sono sempre più deciso sui quattro terzi..

  29. Gigi 25/05/2015 al 12:46

    Se vi può interessare la discussione prosegue anche qui http://csctalk.com/forum/viewtopic.php?f=30&t=1294. Oramai ho fatto la mia scelta con un notevole risparmio. Grazie a Giovanni/Alfredo per il consiglio sul forum dei “quattroterzisti” che hanno saputo indirizzarmi verso una scelta il più adatta alle mie esigenze. D’obbligo il ringraziamento a Paolo per la sua ospitalità.

    Saluti

    Gigi

  30. Gigi 27/05/2015 al 09:44

    Alla fine Sono poi caduto sul m4/3 olimpus, se vi può interessare la discussione è continuata anche qui http://csctalk.com/forum/viewtopic.php?f=30&t=1294 e questa discussione è stata decisiva. Grazie a Giovanni\Alfredo e Andrea per il consiglio e a Paolo per l’ospitalità. Ho optato per il micro 4/3 per una serie di motivi:

    – La 6D + 24/105 L ormai erano diventati irraggiungibili e non avevo più voglia di aspettare;
    – compattezza e portabilità con un sensore che per quello che si dice in giro ha ottime prestazioni;
    – stile un po’ retro della E-M10 Olympus Silver;
    – E’ un sistema che rappresenta una nuova frontiera;
    – prestazioni molto vicine all’ammiraglia di casa Olympus E-M1;
    – Offerta Summer di Olympus, recupero 100 euro cash;
    – Obiettivi standard con buone prestazioni (ho preso un 12-50 usato a 130 euro) e un 40-150 nuovo a 155 euro;
    – Buon Parco ottiche a disposizione con ottiche fisse a prezzi interessanti;
    – Spesa totale circa 700 euro al netto di rimborso Olympus.

    Sarà la macchina giusta per il microstock?

    Non lo so, in questo momento è sicuramente la macchina giusta per me.

    Continuerò a lavorare anche con la mia amata 400D.

    Grazie.

  31. Massimiliano 11/06/2015 al 20:14

    Salve a tutti

    Avrei un dubbio (ed è il classico dubbio da neofita)…ed è sull’acquisto della mia reflex
    Ora (leggendo i post precedenti) ho capito che l’attrezzatura di cui parlate non è decisamente paragonabile a quella di cui starei per acquistare io, che si tratta infatti di macchine entry level.

    Però magari, potete darmi un giudizio su due macchine che avrei visto usate a buon prezzo.

    La prima è una CANON EOS 450d con obbiettivo 18-55 II a 140,00 euro

    La seconda è una NIKON d3100 con obbiettivo 18-55 vr a 160,00 euro

    Su molti siti (tra l’altro solo in inglese) ho trovato dei confronti di entrambe le macchine, e sembrerebbe che la Nikon sia la migliore.
    Ma allora perché la Canon appena uscita costò 600 e passa euro, invece la Nikon solo circa 350 euro??
    La Canon la vedo come una macchina un po’ datata. Invece la la Nikon un po’ troppo da principiante, però mi ha sempre ispirato (forse perché non è che ne capivo molto)

    Un’altra considerazione che vorrei da parte vostra è; Posso con queste macchine entry level avere un inizio nel Microstock?

    Spero possiate darmi qualche giudizio in merito e nel frattempo vi ringrazio

    Massi

    • Paolo 11/06/2015 al 21:40

      Ciao Massimiliano,

      Ti confermo che con una Canon 450d da poco più di 100 euro usata (140 mi sembra perfino eccessivo) ho realizzato alcuni delle mie immagini bestseller 2014.
      Sulla Nikon non rispondo perché non conosco, ma il suggerimento è di andare tranquillo!

      Paolo

      • Massimiliano 11/06/2015 al 22:53

        Ciao Paolo

        È un pò che guardo l’usato e pensa che a quella cifra (e anche di più) ho trovato persino fotocamere come la Canon 350d che è ancora più datata.
        Io non so come sia adesso il mercato delle fotocamere con queste nuove tecnologie, ma posso garantirti che l’usato non viene svalutato, sopratutto se il corpo macchina è abbinato ad una buona lente.
        Ti ringrazio per il tuo consiglio, intanto aspetto se qualcun’altro sa dirmi di più per la nikon

        Massi

        • Paolo 13/06/2015 al 13:02

          Assolutamente concordo. E se devi scommettere dei soldi e non vuoi subire la svalutazione, investi in buone lenti più ancora che nel corpo macchina: le lenti sono per la vita (…o quasi!)

          Paolo

  32. Ugo 13/06/2015 al 14:46

    Massimiliano, ho iniziato 9 mesi fa con una nikon d3100 abbinata ad una buona ottica (sigma 17-50 f/2.8) e devo dire di essermi tolto parecchie soddisfazioni. Nei primi mesi le foto avevano percentuali di accettazione imbarazzanti ma crescendo ed imparando cosa vuole il microstock e come lo vuole, sono migliorate parecchio.
    il mio consiglio é di partire pure con un corpo usato anche entry level, ma se possibile affiancare da subito un ottica di qualità.
    Paolo, dopo un mese di uscite e tanti scatti con 6D e olympus em5 ii, posso solamente confermare la bontà dei due sistemi. Non staró qui ad elencarne pregi e difetti, online trovi tonnellate di confronti, ti lascio solo le mie impressioni.
    Sebbene la mia entry level sia Nikon, con la 6d ho trovato da subito un feeling inaspettato.
    ergonomia, comandi, menu….tutto quello che serve al posto giusto…insomma un piacere fotografare.
    Il file poi….uno spettacolo.
    Quello che più mi ha colpito è l’estrema lavorabilità in Lightroom. Mentre i file della olympus sono duri da lavorare ed ogni piccola variazione deve essere verificata x nn creare artefatti, i file canon sono di una plasticità disarmante. Ho smanettato con le leve di Lightroom peggio di un DJ… un piacere per gli occhi vedere la foto a video che cambia esattamente nella maniera che ti aspetteresti, gradualmente ed in maniera armoniosa. Sto parlando naturalmente di visione al 100% in cui gli artefatti salterebbero subito all’occhio.
    E non parliamo della tenuta ISO…. shutter ha accettato foto a 3200 iso….fotolia addirittura a 6400 ( devo peró ammettere che il soggetto deve avere un alto potenziale di vendita….d’altro canto se fotografi in maniera mediocre a 100 iso il gatto, vi sono buone possibilità che la foto venga respinta).
    Ti faccio un esempio pratico che ti farà capire al volo i valori in campo:
    Foto a 200-400 iso luminanza 5-10
    Foto a 800-1600 iso luminanza 12-25
    Foto a 3200-6400 iso luminanza 30-50
    La nitidezza dipende naturalmente dalla lente.
    Se fossi in te visto che possiedi già un corredo FF non ci penserei due volte…..
    Ciao ragazzi e buon fine settimana!
    Ugo.

    • Massimiliano 14/06/2015 al 10:23

      Grazie Ugo per il consiglio…….

  33. Antonio 14/06/2015 al 11:39

    Che ne pensate del sigma 35 art ?

  34. Gigi 20/06/2015 al 13:23

    Mi ricollego a ciò che scrive UGO. Sto iniziando a lavorare sui primi file raw ottenuti con la mia nuova OM-D EM-10. Mi sto rendeno conto che il file .RAW della Olympus debba essere affrontato in maniera leggermente diversa. Ciò però non lo annovero come difetto… ma semplicemente come diversità.
    In merito cito un paio di discussioni interessanti in merito, oltre che a un confronto serio tra macchine Canon, Olympus e Nikon:

    http://csctalk.com/forum/viewtopic.php?f=35&t=122

    http://csctalk.com/forum/viewtopic.php?f=43&t=1291

    http://blog.francescophoto.it/profilo/samples/olympus-om-d-e-m10-prestazioni-e-obiettivi/

    In quest’ultimo link soffermatevi sul grafico “Rapporto Segnale/Rumore”

    Logicamente fossi Paolo, dato il suo attuale equipaggiamento, non esiterei a prendere una Canon 6D

    Saluti

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