Vendere foto online: puntata zero

Ready to run?Partiamo dal titolo di questo post. Vendere foto on line è uno degli argomenti più ricercati per chi s’interessa su Internet di fotografia e, per molti, rappresenta una reale speranza di affiancare una seconda entrata economica a uno stipendio principale utilizzando la propria passione. Magari con l’intenzione di avere un hobby che si ripaghi, oppure con l’ambizione di avere un giorno una  professione di fotografo a tempo pieno.

Personalmente, qualche anno fa, avevo iniziato a vendere fotografia sui siti microstock Shutterstock, iStockphoto e Fotolia per cercare una motivazione a migliorare le mie capacità di fotografo. Non so dire se l’obiettivo sia stato raggiunto e preferisco considerarmi un eterno studente di fotografia, ma di sicuro qualche risultato economico tangibile mi è arrivato assieme alla soddisfazione di sapere che qualcuno, dall’altra parte del mondo, ha scelto di acquistare proprio la mia immagine tra tante altre. A prescindere dalle ragioni personali, quello che avrei voluto trovare qualche anno fa all’inizio della mia avventura come fotografo online erano indicazioni chiare su quali fotografie vendono e perché vendono. Tutto si riassume in una frase: fare delle fotografie che funzionano. Perché vendere online delle fotografie va oltre il concetto di bella fotografia e oltre l’espressione artistica del fotografo. Vendere una fotografia vuole dire soprattutto sapere proporre un prodotto che risolva il problema a un cliente, che sia illustrare una brochure di un’agenzia viaggi oppure sintetizzare in un’immagine un concetto.

Da qui nasce l’idea originale (ancora unica nel mondo del web, per il momento) di dedicare una serie di dieci post a immagini che hanno provato con i numeri di aver funzionato e di aver venduto. Essendo piuttosto difficile trovare dati completi a totale disposizione del pubblico, utilizzerò dieci mie immagini che nel corso dei precedenti anni hanno venduto (oppure, al contrario, non hanno venduto affatto) presso diverse agenzie online di fotografia sia microstock, sia macrostock.

 In questo percorso, ogni singola immagine sarà sottoposta a un esame di cinque punti chiave.

1)     Dati di vendita: quanto ha venduto, quanto è stata scaricata e in quanto tempo,

2)     Dati di scatto e postproduzione

3)     Il momento creativo: com’è nata, perché mi si è accesa la lampadina sopra la testa

4)     Perché questa immagine? La selezione: perchè non un’altra versione?

5)     Perché funziona? (ma anche perché non funziona)

E’ un percorso nuovo in un blog nuovo tentato da un blogger con poche settimane d’esperienza, ma di sicuro è un percorso interessante. Le immagini esaminate saranno dieci con uscite dei post settimanali nella giornata del mercoledì. Tutte le immagini utilizzate in questo percorso sono state da me realizzate negli scorsi anni e saranno illustrate non per vanto personale, ma semplicemente perché questo mi permette di avere l’accesso completo ai sette punti sopra anticipati. In particolare, gli aspetti relativi ai dati di vendita incutono sempre un certo timore nell’essere resi pubblici da parte del fotografo e un aspetto come quello della selezione dello scatto tra la moltitudine di alternative è spesso trascurato. Ritenevo invece che questi punti fossero importanti e pertanto li renderò pubblici.

Credo profondamente nel mettere in condivisione le reciproche esperienze e per non riempire questa pagina di parole senza azioni sarò io per primo a mettere a disposizione di tutti una parte del mio percorso. Qualsiasi opinione di chi vorrà contribuire ai post sarà rispettata e gradita.

2016-10-15T10:55:34+00:00 6 settembre, 2013|Fotografia Microstock|0 Commenti

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